Gioco
Consulta per la disabilità: oltre un anno senza riunioni, appuntamento a ottobre
L'amarezza della coordinatrice. L'assessora al Sociale spiega
GROSSETO. L’associazione Grosseto al centro bacchetta il Comune di Grosseto per non aver chiesto un preventivo parere alla consulta per la disabilità in merito alle nuove porte installate in municipio. Già, la consulta. Ma che fine ha fatto questo organismo? Istituzionalizzata in epoca Bonifazi, dall’insediamento della nuova amministrazione, oltre un anno fa, non se ne è più sentito parlare. Sparita dai radar. E non certo per mancanza di volontà da parte di chi la compone.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15793005:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2017/08/31/news/porte-fuori-legge-disabili-inascoltati-1.15793005]]
«Da quando è cambiata giunta è stato problematico riprendere le fila del coordinamento», spiega la coordinatrice Luciana Pericci, storica ex presidente della sezione grossetana dell’Associazione italiana ciechi. «Di solito veniva convocata grazie una persona del Comune che aveva gli indirizzi delle 14 associazioni che la compongono e redigeva i verbali. L’assessore al sociale presenziava, veniva un rappresentante della terza commissisione. Cambiata amministrazione ho insistito quasi un anno per ripristinarla. Alla fine c’è stata una riunione a giugno».
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.15793012:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2017/08/31/news/il-municipio-deve-essere-aperto-anche-a-chi-critica-1.15793012]]
Conferma l’assessora al Sociale Mirella Milli. Che spiega anche il perché di questo ritardo. «È nostra intenzione creare un Forum del volontariato – dice Milli –, un progetto più ampio che racchiuda tutte le varie anime del volontariato in un unico regolamento. Il 14 giugno è stata convocata la consulta per la disabilità, ma sono venute poche persone». Un dato, questo, confermato anche da Pericci. «Ci siamo quindi dati appuntamento a dopo l’estate – prosegue Milli – anche per venire incontro all’esigenza di chi aveva problemi a spostarsi con il caldo. A metà mese ci risentiremo con tutte le associazioni per un incontro a ottobre. E spero che ci sia un maggiore coinvolgimento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
