Il Tirreno

Grosseto

PERSONAGGI

Un pirata con il cagnolino in canoa

Il pirata in canoa
◗
Il pirata in canoa

Barbuto e solitario navigatore partito da Tarquinia approda all’Argentario

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Dopo centinaia di anni dalla fine delle incursioni barbaresche qualche giorno fa è apparsa all’orizzonte di Porto Santo Stefano di nuovo la bandiera nera pirata, il Jolly Roger con il simbolo di morte del teschio e le ossa incrociate. Ma l’imbarcazione non era un galeone, era una piccola canoa gialla con a bordo un barbuto navigatore solitario di 35 anni di Tarquinia con il suo cane nero e un impressionante bagaglio appresso miracolosamente stivato.

Il navigatore solitario è partito il 2 agosto dalla città etrusca laziale e costa costa è arrivato al promontorio argentarino, percorrendo giornalmente qualche miglio di mare.

Ha “spiaggiato” nel nuovo arenile del Porto della Pilarella e il welcomed lo ha ricevuto da un incredulo comandante Daniele Busetto, scrittore e informatore con Artemare News autore della foto pubblicata qui sopra che passava di lì in bicicletta.

Il moderno pirata riprenderà nei prossimi giorni la sua navigazione a remi con destinazione Talamone e sosta prevista alla Giannella ma la sua destinazione finale è la Spagna, di difficile programmazione però è l’anno di arrivo.

Tanti auguri marinareschi al novello e coraggioso Robinson Crusoe, da parte di Artemare e dalla redazione del nostro quotidiano.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web