La manifestazione
«Una promozione disaggregata»
Un dato tra tutti è che la Maremma ha bisogno di promozione e di essere veicolata a livello di immagine complessiva. «Noi - dice Federalberghi Grosseto attraverso il suo direttore Pier Paolo...
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Un dato tra tutti è che la Maremma ha bisogno di promozione e di essere veicolata a livello di immagine complessiva. «Noi - dice Federalberghi Grosseto attraverso il suo direttore Pier Paolo Carpenetti - guardiamo con favore all’aumento di arrivi e presenze». Peccato che «la nostra politica di promozione provinciale sia ancora troppo disgregata per cui, se da una parte la Maremma regge, dall’altra la promozione provinciale è in grosse difficoltà, tenuto conto degli ultimi sviluppi legislativi che hanno eliminato le Apt».
Tecnicamente, continua ancora Federalberghi Grosseto, «la promozione dovrebbe essere fatta a livello provinciale». Ovvero studiata nelle sue strategie di sviluppo e coordinamento all’interno di un territorio unico che ha bisogno di essere valorizzato in ogni suo aspetto e ramificazione. Una promozione - la descrive Federalberghi - che
attualmente è disgregata a livello dei singoli comuni, nel senso che ognuno di questi la vede solo nel suo particolare e specifico territorio di riferimento anziché all’interno di un corpus unico.
«Per andare avanti, invece, si dovrebbe agire tutti insieme in maniera comune, coesa e coordinata evitando ogni particolarismo». Protocolli d’intesa tra comuni, per esempio, per gestire a livello globale e coordinato l’aspetto dell’informazione e dell’accoglienza. (el. g.)
Tecnicamente, continua ancora Federalberghi Grosseto, «la promozione dovrebbe essere fatta a livello provinciale». Ovvero studiata nelle sue strategie di sviluppo e coordinamento all’interno di un territorio unico che ha bisogno di essere valorizzato in ogni suo aspetto e ramificazione. Una promozione - la descrive Federalberghi - che
attualmente è disgregata a livello dei singoli comuni, nel senso che ognuno di questi la vede solo nel suo particolare e specifico territorio di riferimento anziché all’interno di un corpus unico.
«Per andare avanti, invece, si dovrebbe agire tutti insieme in maniera comune, coesa e coordinata evitando ogni particolarismo». Protocolli d’intesa tra comuni, per esempio, per gestire a livello globale e coordinato l’aspetto dell’informazione e dell’accoglienza. (el. g.)
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