Finanza
Niente fuochi in piazza a fine Palio
di Fiora Bonelli
Castel del Piano: il sindaco sposta lo spettacolo allo stadio. «Ci sono motivi di sicurezza, non mi sento tranquillo»
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CASTEL DEL PIANO. I regolamenti sulla sicurezza varati da pochi mesi riguardanti i luoghi dove si assembrano grandi quantità di persone per spettacoli o altre manifestazioni, trasforma, per lo meno in parte, anche le feste di Castel del Piano.
La decisione più sofferta, ma anche più determinata da parte del sindaco e dell’amministrazione castelpianese è che i fuochi che chiudono in bellezza la giornata di festa dell’8 settembre si trasferiscono da piazza Garibaldi allo stadio comunale. I fuochi si accendono nella piazza Garibaldi per lo meno dall’8 settembre 1771, quando la Madonna delle Grazie fu incoronata con le sacre corone e si ebbero festeggiamenti particolari, compresa la corsa “in giro” e i “fuochi di artifizio”. Da questo 2017 non sarà più così.
«Motivi di sicurezza- commenta il sindaco Claudio Franci - non me la sento di tenere migliaia di persone, al buio, assiepate in piazza Garibaldi. E’ vero che la tonda è uno di quei siti che il Comune ha indicato come luoghi dove sono messe in pratica tutte le precauzioni e le regole previste dalla legge dopo i fatti di Torino, ma è anche vero che dato il buio necessario per lo svolgimento dei fuochi d’artificio, non mi sento tranquillo. Sottoporrò la questione alla giunta, ma credo che tutti concorderanno con la decisione di tenere lo spettacolo pirotecnico allo stadio comunale, zona aperta e dove non vi sarà calca, vista la conformazione della zona».
La decisione del sindaco arriva dopo l’abboccamento, lunedì mattina, fra istituzioni castelpianesi e prefetto per definire tutte le modalità di svolgimento delle feste di settembre nel paese amiatino tradizionalmente frequentate da migliaia di persone, tanto che in piazza Garibaldi e attorno alla pista ne sono state valutate, nelle dizioni passate del palio delle feste di settembre anche cinquemila. La preoccupazione di Franci è dunque fondata ed è per questo che si stanno prendendo tutte le precauzioni necessarie: «Per ciò che riguarda il Palio dell’8 e le corse del 6 e del 7 settembre - spiega Franci - rafforzeremo quello che già abbiamo messo in atto negli anni scorsi. La piazza è praticamente blindata, perché alla tonda non si accede dalle viuzze laterali, visto che è chiuso anche lo stretto a fianco della chiesa. Chiuderemo, poi gli accessi dai viali, mettendo barriere anche a via Mazzini la traversa che consente di entrare in via Roma. Chiuso l’ingresso dalla parte delle scuole elementari, quello di via San Giovanni e impossibile arrivare con veicoli qualsiasi nei pressi della piazza dove si svolgeranno le corse e dei giorni precedenti l’8 settembre e il palio dell’otto. Chiederemo, poi, agli operatori della Vab, come abbiamo fatto per la notte bianca, di darci una mano, magari posizionando trasversalmente i loro mezzi. Per il Palio mi sento più tranquillo perché è giorno e dunque tutto è molto ben gestibile». Resta però ancora un’incognita: l’accesso ai bambini, al vaglio della giunta comunale. Ancora in discussione se fare come è stato deciso al palio di Siena e consentire l’accesso ai bambini da 12 anni in su oppure lasciare libero accesso a tutti come è sempre stato: «Ci sto pensando- dice Franci - sottoporrò la questione alla giunta. Poi convocherò la consulta delle contrade. C’è ancora un po’ di tempo. Bisogna scegliere al meglio».
La decisione più sofferta, ma anche più determinata da parte del sindaco e dell’amministrazione castelpianese è che i fuochi che chiudono in bellezza la giornata di festa dell’8 settembre si trasferiscono da piazza Garibaldi allo stadio comunale. I fuochi si accendono nella piazza Garibaldi per lo meno dall’8 settembre 1771, quando la Madonna delle Grazie fu incoronata con le sacre corone e si ebbero festeggiamenti particolari, compresa la corsa “in giro” e i “fuochi di artifizio”. Da questo 2017 non sarà più così.
«Motivi di sicurezza- commenta il sindaco Claudio Franci - non me la sento di tenere migliaia di persone, al buio, assiepate in piazza Garibaldi. E’ vero che la tonda è uno di quei siti che il Comune ha indicato come luoghi dove sono messe in pratica tutte le precauzioni e le regole previste dalla legge dopo i fatti di Torino, ma è anche vero che dato il buio necessario per lo svolgimento dei fuochi d’artificio, non mi sento tranquillo. Sottoporrò la questione alla giunta, ma credo che tutti concorderanno con la decisione di tenere lo spettacolo pirotecnico allo stadio comunale, zona aperta e dove non vi sarà calca, vista la conformazione della zona».
La decisione del sindaco arriva dopo l’abboccamento, lunedì mattina, fra istituzioni castelpianesi e prefetto per definire tutte le modalità di svolgimento delle feste di settembre nel paese amiatino tradizionalmente frequentate da migliaia di persone, tanto che in piazza Garibaldi e attorno alla pista ne sono state valutate, nelle dizioni passate del palio delle feste di settembre anche cinquemila. La preoccupazione di Franci è dunque fondata ed è per questo che si stanno prendendo tutte le precauzioni necessarie: «Per ciò che riguarda il Palio dell’8 e le corse del 6 e del 7 settembre - spiega Franci - rafforzeremo quello che già abbiamo messo in atto negli anni scorsi. La piazza è praticamente blindata, perché alla tonda non si accede dalle viuzze laterali, visto che è chiuso anche lo stretto a fianco della chiesa. Chiuderemo, poi gli accessi dai viali, mettendo barriere anche a via Mazzini la traversa che consente di entrare in via Roma. Chiuso l’ingresso dalla parte delle scuole elementari, quello di via San Giovanni e impossibile arrivare con veicoli qualsiasi nei pressi della piazza dove si svolgeranno le corse e dei giorni precedenti l’8 settembre e il palio dell’otto. Chiederemo, poi, agli operatori della Vab, come abbiamo fatto per la notte bianca, di darci una mano, magari posizionando trasversalmente i loro mezzi. Per il Palio mi sento più tranquillo perché è giorno e dunque tutto è molto ben gestibile». Resta però ancora un’incognita: l’accesso ai bambini, al vaglio della giunta comunale. Ancora in discussione se fare come è stato deciso al palio di Siena e consentire l’accesso ai bambini da 12 anni in su oppure lasciare libero accesso a tutti come è sempre stato: «Ci sto pensando- dice Franci - sottoporrò la questione alla giunta. Poi convocherò la consulta delle contrade. C’è ancora un po’ di tempo. Bisogna scegliere al meglio».
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