Il Tirreno

Grosseto

tribunale/1 

Condannati per il furto nel camper

Una coppia sorpresa dal proprietario mentre dormiva all’interno

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GROSSETO. Sorpresa: nel suo camper c’erano due persone che dormivano. «Cosa fate?», qualche scambio di parole e poi la fuga precipitosa dei due, un uomo e una donna, poi rintracciati dai carabinieri del Norm: cercavano di nascondersi tra le case vicine.

Quando il proprietario aveva fatto l’inventario, aveva scoperto che gli mancavano alcuni oggetti: due sacchi a pelo, dieci costumi da bagno da uomo e da donna, un navigatore satellitare e un coltello da cucina. Oggetti che, secondo l’accusa, erano stati rubati dai due trovati all’interno del camper. Khaled Wartine, 32 anni, nato in Tunisia e senza fissa dimora, e Sara Bausani, orbetellana di 33 anni abitante all’Argentario, sono stati riconosciuti colpevoli del furto e condannati dal giudice Gian Marco De Vincenzi, che ha depositato le motivazioni, lui a 7 mesi e lei a 6 (pena sospesa). La pena maggiore per Wartine è dovuta al fatto che a lui era stato contestato anche il porto abusivo di un coltello a serramanico dalla lama di 7 centimetri: i carabinieri glielo avevano trovato al termine dell’inseguimento.

I fatti risalivano al febbraio 2015. Il camper era posteggiato nella zona Tiro a Segno. Quando il proprietario era entrato, più o meno alle 9.15, aveva trovato il camper a soqquadro e con una finestra danneggiata, verosimilmente quella attraverso la quale i due erano entrati. Quando Wartine e Bausani erano fuggiti, il proprietario aveva fornito una descrizione dei loro visi e del loro abbigliamento.

Il giudice ha disposto la confisca e la distruzione del coltello sequestrato. (p.s.)

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