Toscana
Quattro marocchini riaccompagnati alla frontiera con la Francia dopo la segnalazione di una cittadina
Li aveva sentiti parlare dell'attentato di Barcellona in un'area di servizio a Cecina. Portati in questura a Grosseto, su uno di loro sono emersi precedenti per possesso d'armi. Erano diretti a Roma, ma hanno deciso di tornare in Francia
GROSSETO. Quattro marocchini, tre dei quali naturalizzati francesi, sono stati riaccompagnati dalla polizia alla frontiera con la Francia, da dove provenivano, dopo essere stati identificati alla questura di Grosseto. La notizia è stata pubblicata domenica 20 agosto nelle pagine locali de La Nazione.
I quattro erano stati notati da una cliente di un'area di servizio sulla statale Aurelia, nei pressi di Cecina (Livorno), mentre parlavano e ridevano tra di loro: nella conversazione avrebbero fatto anche riferimento all'attentato di Barcellona. La donna ha segnalato il fatto alla polizia e l'auto dei quattro, che aveva ripreso la marcia verso Grosseto, è stata fermata alle porte del capoluogo maremmano.
Il gruppo, che avrebbe dovuto raggiungere Roma, è stato condotto in questura: uno degli uomini avrebbe avuto segnalazioni in area Schengen per problemi di armi. Dopo alcune ore la vettura con i quattro a bordo è stata scortata dalla polizia fino a Ventimiglia.
I quattro marocchini riaccompagnati alla frontiera francese non sono stati raggiunti da alcun provvedimento da parte delle autorità italiane, ma hanno deciso di rientrare in Francia dopo essere stati trattenuti in questura a Grosseto per circa otto ore. Sono ripartiti a bordo della loro auto con targa francese e la polizia si è accertata che i quattro varcassero la frontiera a Ventimiglia.
Durante la loro permanenza negli uffici di polizia sono stati controllati i loro documenti e la loro identità. E' stato durante questi controlli che è emersa la segnalazione nei confronti di uno di loro, in Francia, per questioni legate al possesso di armi.
Ad alimentare i sospetti degli investigatori anche il fatto che uno dei quattro individuati si fosse convertito recentemente all'Islam e che a Roma, destinazione finale del loro viaggio in Italia, non avevano prenotato alcun albergo, né avrebbero spiegato il motivo della loro permanenza nella capitale.
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