Sicurezza
Un turista: «Talamone sommersa dai rifiuti»
TALAMONE. «Siamo un popolo di incivili e fra questi ci sono anche io». Si autodenuncia un turista di Montalcino in vacanza a Talamone che ha lasciato il sacchetto della spazzatura fuori dal...
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TALAMONE. «Siamo un popolo di incivili e fra questi ci sono anche io». Si autodenuncia un turista di Montalcino in vacanza a Talamone che ha lasciato il sacchetto della spazzatura fuori dal cassonetto. Ha però una scusante: «I cassonetti erano stracolmi e chi arriva per gettare i rifiuti, con le mani piene di borsette, ha due opzioni, o le riporta a casa o li lascia fuori».
Il turista denuncia la situazione che ha trovato a Talamone. «Dove pensano che possiamo buttare la nostra spazzatura – chiede – Ecco la situazione: cassonetti stracolmi che non vengono svuotati con regolarità, cassonetti appiccicati al muro per cui è pressoché impossibile utilizzarli da tutte e due le parti. Ecco allora che quando arrivi con le mani cariche di sacchetti da buttare, li lasci fuori. A quel punto ti senti veramente incivile al pari di quelli che magari critichi, ma non hai scelta».
Così – secondo il turista –non si permette al cittadino di fare il proprio dovere. «Datecene la possibilità – esorta – Chiedo al Comune, alle società di smaltimento, a chi è preposto al mantenimento dell’igiene, della pulizia, del decoro verso un gioiello come è Talamone, di provvedere con più solerzia e tempestività a risolvere questo problema che si ripete ogni anno, in estate e soprattutto ad agosto».
L’assessore ai rifiuti Luca Minucci è al corrente dei problemi nel borgo garibaldino: «A Talamone, nella postazione di via Nizza che dovrebbe essere quella segnalata dal turista – spiega l’assessore – il piano prevede due svuotamenti a settimana che non sono sufficienti. Abbiamo richiesto un terzo passaggio e valuteremo in futuro cosa fare per migliorare il servizio. Purtroppo questo deriva dalla mancanza del piano di riorganizzazione dei servizi che – conclude Minucci – speriamo di approvare entro fine anno con gli altri Comuni». (i.a.)
Il turista denuncia la situazione che ha trovato a Talamone. «Dove pensano che possiamo buttare la nostra spazzatura – chiede – Ecco la situazione: cassonetti stracolmi che non vengono svuotati con regolarità, cassonetti appiccicati al muro per cui è pressoché impossibile utilizzarli da tutte e due le parti. Ecco allora che quando arrivi con le mani cariche di sacchetti da buttare, li lasci fuori. A quel punto ti senti veramente incivile al pari di quelli che magari critichi, ma non hai scelta».
Così – secondo il turista –non si permette al cittadino di fare il proprio dovere. «Datecene la possibilità – esorta – Chiedo al Comune, alle società di smaltimento, a chi è preposto al mantenimento dell’igiene, della pulizia, del decoro verso un gioiello come è Talamone, di provvedere con più solerzia e tempestività a risolvere questo problema che si ripete ogni anno, in estate e soprattutto ad agosto».
L’assessore ai rifiuti Luca Minucci è al corrente dei problemi nel borgo garibaldino: «A Talamone, nella postazione di via Nizza che dovrebbe essere quella segnalata dal turista – spiega l’assessore – il piano prevede due svuotamenti a settimana che non sono sufficienti. Abbiamo richiesto un terzo passaggio e valuteremo in futuro cosa fare per migliorare il servizio. Purtroppo questo deriva dalla mancanza del piano di riorganizzazione dei servizi che – conclude Minucci – speriamo di approvare entro fine anno con gli altri Comuni». (i.a.)
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