Il dolore
Parole di troppo, botte da orbi
di Francesca Gori
Lite fuori da un locale per gli apprezzamenti pesanti a una ragazza: 22enne con la mandibola spaccata
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. La ragazza è arrivata al ristorante pochi minuti dopo il suo fidanzato. Era andata a parcheggiare l’auto: nel locale, insieme al suo compagno, c’erano altri amici che li aspettavano per mangiare una pizza. Quando la giovane è arrivata davanti al locale, con la sua minigonna indosso, qualcuno dei maschi che erano seduti fuori dal locale ha cominciato a fare apprezzamenti pesanti nei suoi confronti. Il fidanzato ha tentato di smorzare i toni e la serata sembrava aver preso una piega diversa. Il gruppetto di amici fuori dal locale, loro dentro, con la pizza davanti e la voglia di passare una serata tranquilla.
Ma l’affronto fatto alla ragazza da una parte, quelle battute pesanti rivolte alla giovane da chi era seduto fuori dalla pizzeria non erano andate giù al fidanzato che comunque aveva deciso di non rispondere alle provocazioni, che sarebbero continuate anche dopo. Da fuori, il giovane sarebbe stato invitato a uscire più di una volta, per dimostrare se avesse coraggio e comunque per risolvere la situazione. Lui invece si sarebbe limitato a rispondere con un «vaffa...», restando al tavolo accanto alla fidanzata fino a quando ha finito di mangiare. È allora che qualcosa è successo. Il ventiduenne sarebbe infatti uscito dalla pizzeria in compagnia di altri amici, per chiarire la situazione con chi aveva infastidito la giovane e con chi lo aveva provocato durante la serata. Al tavolino dal quale erano partiti quegli apprezzamenti pesanti nei confronti della ragazza era rimasto un quarantenne che sarebbe stato accerchiato dal giovane fidanzato insieme ai suoi amici. A quel punto sarebbero stato tre o quattro contro uno. Ma il ventiduenne non aveva fatto i conti con il fatto che il quarantenne che era stato accerchiato fosse un esperto di arti marziali: in pochi minuti il ventiduenne era a terra con la mandibola spaccata, sotto gli occhi increduli di chi si trovava alla pizzeria. Clienti che, come nel caso della morte del ragazzo di Scandicci ucciso a Lloret de Mar, non sarebbero intervenuti per fermare i due che si stavano affrontando.
Il ventiduenne si è trovato con la mandibola spostata e lividi ovunque.
È stato soccorso e portato all’ospedale di Grosseto da dove è stato trasferito al Centro traumatologico ortopedico di Firenze. È stato operato e una volta dimesso si è rivolto ai carabinieri per sporgere denuncia.
I militari hanno avviato subito le indagini e sono riusciti a ricostruire quello che è successo fuori dal ristorante scelto, una decina di giorni fa, dalla coppia per mangiare una pizza. E dove fuori, a fine serata, si è scatenato l’inferno.
Ma l’affronto fatto alla ragazza da una parte, quelle battute pesanti rivolte alla giovane da chi era seduto fuori dalla pizzeria non erano andate giù al fidanzato che comunque aveva deciso di non rispondere alle provocazioni, che sarebbero continuate anche dopo. Da fuori, il giovane sarebbe stato invitato a uscire più di una volta, per dimostrare se avesse coraggio e comunque per risolvere la situazione. Lui invece si sarebbe limitato a rispondere con un «vaffa...», restando al tavolo accanto alla fidanzata fino a quando ha finito di mangiare. È allora che qualcosa è successo. Il ventiduenne sarebbe infatti uscito dalla pizzeria in compagnia di altri amici, per chiarire la situazione con chi aveva infastidito la giovane e con chi lo aveva provocato durante la serata. Al tavolino dal quale erano partiti quegli apprezzamenti pesanti nei confronti della ragazza era rimasto un quarantenne che sarebbe stato accerchiato dal giovane fidanzato insieme ai suoi amici. A quel punto sarebbero stato tre o quattro contro uno. Ma il ventiduenne non aveva fatto i conti con il fatto che il quarantenne che era stato accerchiato fosse un esperto di arti marziali: in pochi minuti il ventiduenne era a terra con la mandibola spaccata, sotto gli occhi increduli di chi si trovava alla pizzeria. Clienti che, come nel caso della morte del ragazzo di Scandicci ucciso a Lloret de Mar, non sarebbero intervenuti per fermare i due che si stavano affrontando.
Il ventiduenne si è trovato con la mandibola spostata e lividi ovunque.
È stato soccorso e portato all’ospedale di Grosseto da dove è stato trasferito al Centro traumatologico ortopedico di Firenze. È stato operato e una volta dimesso si è rivolto ai carabinieri per sporgere denuncia.
I militari hanno avviato subito le indagini e sono riusciti a ricostruire quello che è successo fuori dal ristorante scelto, una decina di giorni fa, dalla coppia per mangiare una pizza. E dove fuori, a fine serata, si è scatenato l’inferno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
