La manifestazione
Metà strada del Pollino con limite di 50 km/h
La Provincia di Grosseto abbassa la velocità consentita tra Casotto Pescatori e Cristo e installa attraversamenti luminosi in tre strade
GROSSETO. Metà strada del Pollino diventa percorribile a soli 50 chilometri orari. I cartelli che impongono il limite “urbano” alla strada che collega la costa a Grosseto passando dalle frazioni del Cristo e del Casotto Pescatori, sono apparsi in questi giorni, insieme a dei nuovi attraversamenti pedonali segnalati con le luci, che sono stati installati al Cristo, sulla Trappola e sulla pista ciclabile.
Con questi provvedimenti la Provincia di Grosseto tenta di rendere meno pericoloso il viaggio sulle strade di propria competenza.
Quella del Pollino è infatti una strada macchiata dal sangue. Un mese e mezzo fa l’ennesimo, tragico incidente nel quale una nonna di 76 anni ha perso la vita e altre quattro persone, tra le quali il nipotino di dieci anni, sono rimaste ferite.
Non si contano incidenti e schianti, favoriti spesso dall’alta velocità dovuta alla natura stessa della strada, che attraversa la campagna.
La Provincia prova adesso a intervenire per aumentare la sicurezza. E lo fa con due provvedimenti: istituendo il limite di velocità a 50 chilometri orari e installando un dispositivo lampeggiante alimentato con pannello fotovoltaico, funzionante 24 ore su 24. Quest’ultimo è stato piantato al Cristo ed è stato recuperato da una dismissione.
Altri due segnali di attraversamento con le luci sono stati installati sulla strada della Trappola e in prossimità dell’incrocio tra la pista ciclabile per Marina e la strada del Poggiale, acquistati a 450 euro l’uno.
La messa in opera è stata realizzata in economia dal personale della Provincia.
«Si tratta di punti particolarmente pericolosi che andavano messi in sicurezza – commenta Marco Biagioni, consigliere provinciale con delega alla Viabilità –. L’impegno dell’Ente è stato quello di reperire risorse in autonomia e intervenire tempestivamente nella soluzione di un problema annoso».
Sempre dall’Ente fanno sapere che è al vaglio anche l’estensione del limite di 50 chilometri orari in altri punti particolarmente pericolosi della rete stradale provinciale e in presenza di abitazioni. Al momento, però, non ci sono certezze su dove e quando arriveranno le limitazioni.
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