Italia
Malore sull’Abetone: muore a 71 anni
ABETONE. Tragedia sui sentieri dell’Abetone il giorno di Ferragosto. Erano circa le 13,30 quando dalla zona del lago Scaffaiolo è arrivata la richiesta di soccorso per un uomo di 71 anni, Mario Verzì,...
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ABETONE. Tragedia sui sentieri dell’Abetone il giorno di Ferragosto. Erano circa le 13,30 quando dalla zona del lago Scaffaiolo è arrivata la richiesta di soccorso per un uomo di 71 anni, Mario Verzì, nativo di Rosarno (Reggio Calabria) ma per anni residente a Manciano, che stava facendo un’escursione con la moglie e un gruppo di amici.
L’uomo ha accusato il malore nelle vicinanze del Passo della Calanca, a due passi dal rifugio Duca degli Abruzzi. Il gruppo di escursionisti stava tornando via dal Lago Scaffaiolo ed era impegnato a percorrere il sentiero in direzione della Croce Arcana, lungo il confine tra la Toscana e l'Emilia.
Le persone che erano con Verzì hanno subito allertato i soccorsi e tentato di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Sat (Soccorso Alpino Toscano) partiti dal versante della Doganaccia ed i colleghi del Saer (Soccorso Alpino Emilia Romagna) che sono partiti da Le Polle giungendo sul posto in anticipo rispetto ai colleghi toscani.
Il settantunenne, trasportato dall’elicottero Pegaso 3 di Massa in codice rosso all’ospedale San Jacopo di Pistoia, è morto poco dopo. Inutili tutti i tentativi di strapparlo alla morte in cui si sono prodigati i sanitari del 118 e quelli dell’ospedale San Jacopo.
Dipendente della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana, Verzì ha abitato a Manciano dal 2001 al 2012.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo ha accusato il malore nelle vicinanze del Passo della Calanca, a due passi dal rifugio Duca degli Abruzzi. Il gruppo di escursionisti stava tornando via dal Lago Scaffaiolo ed era impegnato a percorrere il sentiero in direzione della Croce Arcana, lungo il confine tra la Toscana e l'Emilia.
Le persone che erano con Verzì hanno subito allertato i soccorsi e tentato di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Sat (Soccorso Alpino Toscano) partiti dal versante della Doganaccia ed i colleghi del Saer (Soccorso Alpino Emilia Romagna) che sono partiti da Le Polle giungendo sul posto in anticipo rispetto ai colleghi toscani.
Il settantunenne, trasportato dall’elicottero Pegaso 3 di Massa in codice rosso all’ospedale San Jacopo di Pistoia, è morto poco dopo. Inutili tutti i tentativi di strapparlo alla morte in cui si sono prodigati i sanitari del 118 e quelli dell’ospedale San Jacopo.
Dipendente della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana, Verzì ha abitato a Manciano dal 2001 al 2012.
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