Il dolore
Borgo, cappotto e aggancio
Strepitosa vittoria del Terziere che balza in cima alla classifica con Cittanuova
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MASSA MARITTIMA. Il Terziere di Borgo ha fatto “cappotto” e “l’aggancio”: non solo ha vinto il 118esimo e il 119esimo Balestro dei Girifalco ma quest’anno ha anche raggiunto il Terziere di Cittanuova con 42 balestri vinti.
Insomma, quella del 14 sera è stata una vittoria storica per il Terziere gialloblù che dopo 44 anni ha raggiunto sul podio il Terziere avversario.
La vittoria è arrivata a circa metà gara, grazie al bel tiro messo a segno da Roberto Masserizi che ha sbaragliato gli avversari.
Cittanuova, che lunedì sera tanto ha rumoreggiato sulle scale del Duomo, si è dovuta accontentare del secondo e terzo posto grazie ai tiri di Riccardo Bernardini e Cosimo Goiardo Gabrielli. «Per me è un’enorme soddisfazione – ha detto il vincitore Masserizi – avevo già vinto 19 anni fa ma questa volta mio figlio sedicenne ha potuto vedere la mia vittoria. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla mia compagna che è sempre con me e a mio figlio e poi a Mario Fidanzi, il balestriere che mi è stato vicino al campo di tiro e che mi ha messo nelle condizioni di tirare in modo perfetto». «Siamo molto soddisfatti per la vittoria e per il cappotto 2017 che porta con sé anche il raggiungimento del traguardo delle vittorie insieme a Cittanuova – ha commentato il Priore di Borgo Luciano Bartolozzi – Ce l’abbiamo fatto dopo 44 anni». Anche il sindaco Marcello Giuntini si è congratulato con il Terziere gialloblù: «Quello del 14 è stato un Balestro molto bello – ha detto – siamo soddisfatti anche dal punto di vista della riuscita della manifestazione perché è venuta molta gente». Ma svestiti i panni istituzionali il primo cittadino confessa: «sono tesserato Borgo e la soddisfazione quest’anno è tripla perché il Terziere non solo ha fatto cappotto ma ha anche fatto l’aggancio; insomma dal punto di vista personale sono contentissimo».
Adesso i gialloblù continueranno i festeggiamenti per San Rocco, il patrono del Terziere: sabato verrà fatto un mercatino dell’artigianato e la sera alle 18 torneranno gli sbandieratori.
Poi non mancheranno la musica e i giochi. Per la cena della vittoria invece si dovrà aspettare la settimana successiva: ancora non c’è una data certa.
Giulia Sili
Insomma, quella del 14 sera è stata una vittoria storica per il Terziere gialloblù che dopo 44 anni ha raggiunto sul podio il Terziere avversario.
La vittoria è arrivata a circa metà gara, grazie al bel tiro messo a segno da Roberto Masserizi che ha sbaragliato gli avversari.
Cittanuova, che lunedì sera tanto ha rumoreggiato sulle scale del Duomo, si è dovuta accontentare del secondo e terzo posto grazie ai tiri di Riccardo Bernardini e Cosimo Goiardo Gabrielli. «Per me è un’enorme soddisfazione – ha detto il vincitore Masserizi – avevo già vinto 19 anni fa ma questa volta mio figlio sedicenne ha potuto vedere la mia vittoria. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla mia compagna che è sempre con me e a mio figlio e poi a Mario Fidanzi, il balestriere che mi è stato vicino al campo di tiro e che mi ha messo nelle condizioni di tirare in modo perfetto». «Siamo molto soddisfatti per la vittoria e per il cappotto 2017 che porta con sé anche il raggiungimento del traguardo delle vittorie insieme a Cittanuova – ha commentato il Priore di Borgo Luciano Bartolozzi – Ce l’abbiamo fatto dopo 44 anni». Anche il sindaco Marcello Giuntini si è congratulato con il Terziere gialloblù: «Quello del 14 è stato un Balestro molto bello – ha detto – siamo soddisfatti anche dal punto di vista della riuscita della manifestazione perché è venuta molta gente». Ma svestiti i panni istituzionali il primo cittadino confessa: «sono tesserato Borgo e la soddisfazione quest’anno è tripla perché il Terziere non solo ha fatto cappotto ma ha anche fatto l’aggancio; insomma dal punto di vista personale sono contentissimo».
Adesso i gialloblù continueranno i festeggiamenti per San Rocco, il patrono del Terziere: sabato verrà fatto un mercatino dell’artigianato e la sera alle 18 torneranno gli sbandieratori.
Poi non mancheranno la musica e i giochi. Per la cena della vittoria invece si dovrà aspettare la settimana successiva: ancora non c’è una data certa.
Giulia Sili
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