Finanza
Scuolabus in tandem tra Comuni
di Fiora Bonelli
Scansano in difficoltà a garantire il servizio per 11 alunni di Baccinello: arriva in aiuto Campagnatico
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CAMPAGNATICO. Per la scuola si fa tutto e per questo servizio cadono anche le bandiere di partito e si azzerano le barriere dei confini fra comuni. Prevale il buon senso e la collaborazione.
Ne è testimonianza l’accordo sul trasporto scolastico e l’imminente sottoscrizione di una convenzione fra il Comune di Scansano e quello di Campagnatico, rispettivamente guidati dal sindaco e dalla giunta di centrosinistra di Francesco Marchi e dal sindaco e dalla giunta di centrodestra di Luca Grisanti, i quali hanno trovato un accordo per andare incontro ai cittadini.
L’accordo fra amministrazioni comunali di Scansano e Campagnatico arriva perché la giunta Marchi ha ereditato una situazione economica a suo dire disastrosa e quindi per l’anno scolastico 2017/2018 si è vista costretta a tagliare il servizio di trasporto scolastico degli undici alunni di Baccinello che frequentano le scuole di Arcille.
Il sindaco Marchi e la consigliera delegata all’istruzione Agnese Raffo non si sono dati per vinti e si sono impegnati a risolvere in altro modo la delicata questione. Hanno pensato così di rivolgersi al nuovo sindaco di Campagnatico eletto solo due mesi fa.
Dopo averlo incontrato più volte per esporre la critica situazione e dopo aver approfondito l’itinerario dello scuolabus del vicino comune – che nel suo giro di raccolta degli studenti transita vicino a Baccinello – è stata concordata una soluzione.
Grisanti, mostrando grande spirito di collaborazione istituzionale, ha preso a cuore la risoluzione del problema e si è messo a disposizione. Alcuni giorni fa in una riunione a Baccinello, a cui hanno partecipato i genitori degli alunni interessati, i due sindaci e alcuni assessori dei due comuni, è stato reso noto ufficialmente l’impegno del Comune di Campagnatico a farsi carico del trasporto degli alunni di Baccinello fino ad Arcille.
Nei prossimi giorni, mentre il sindaco Marchi ringrazia per il bel gesto di collaborazione, sarà sottoscritta una convenzione che disciplinerà i rapporti tra le due amministrazioni e l’impegno del Comune di Scansano a rimborsare le spese supplementari che sosterrà al Comune di Campagnatico.
Un esempio, questo di come sia possibile, se si vuole, trovare soluzioni a un problema, quello del numero di alunni e del loro trasporto, che manda in apnea tantissimi Comuni con pochi abitanti e penuria di risorse.
Infatti le disposizioni regionali parlano chiaro: i pulmini comunali non possono oltrepassare i confini dei rispettivi comuni. Lo sanno bene i genitori dei bambini di Sorano che frequentavano le scuole nel comune di Pitigliano. Due comuni vicini, eppure i genitori dovevano andarseli a riprendere e accompagnare al confine comunale, perché oltre il territorio di competenza il pulmino non andava. E lo sanno bene anche a Semproniano e Santa Fiora perché già nel 2015 otto alunni che frequentavano le scuole primaria e media di Semproniano, che è nel comprensivo di Santa Fiora, non potevano essere accompagnati dal pulmino nella scuola santafiorese, fuori comune, dunque, perché Semproniano, come da regole regionali non poteva pagare la trasferta dello scuolabus oltre il confine comunale.
Quasi sempre le convenzioni e gli accordi fra Comuni sono faticosi se non impossibili, per due ragioni: da un lato, se il Comune ha la scuola, non gradisce molto che i “suoi” studenti vadano in un altro comune, e dall’altro per contribuire alle spese di trasporto il Comune dovrebbe sborsare soldi che spesso non ha. In questo caso di Scansano e Campagnatico, invece, l’accordo è stato trovato ed è una bella lezione di civiltà per tutti.
Ne è testimonianza l’accordo sul trasporto scolastico e l’imminente sottoscrizione di una convenzione fra il Comune di Scansano e quello di Campagnatico, rispettivamente guidati dal sindaco e dalla giunta di centrosinistra di Francesco Marchi e dal sindaco e dalla giunta di centrodestra di Luca Grisanti, i quali hanno trovato un accordo per andare incontro ai cittadini.
L’accordo fra amministrazioni comunali di Scansano e Campagnatico arriva perché la giunta Marchi ha ereditato una situazione economica a suo dire disastrosa e quindi per l’anno scolastico 2017/2018 si è vista costretta a tagliare il servizio di trasporto scolastico degli undici alunni di Baccinello che frequentano le scuole di Arcille.
Il sindaco Marchi e la consigliera delegata all’istruzione Agnese Raffo non si sono dati per vinti e si sono impegnati a risolvere in altro modo la delicata questione. Hanno pensato così di rivolgersi al nuovo sindaco di Campagnatico eletto solo due mesi fa.
Dopo averlo incontrato più volte per esporre la critica situazione e dopo aver approfondito l’itinerario dello scuolabus del vicino comune – che nel suo giro di raccolta degli studenti transita vicino a Baccinello – è stata concordata una soluzione.
Grisanti, mostrando grande spirito di collaborazione istituzionale, ha preso a cuore la risoluzione del problema e si è messo a disposizione. Alcuni giorni fa in una riunione a Baccinello, a cui hanno partecipato i genitori degli alunni interessati, i due sindaci e alcuni assessori dei due comuni, è stato reso noto ufficialmente l’impegno del Comune di Campagnatico a farsi carico del trasporto degli alunni di Baccinello fino ad Arcille.
Nei prossimi giorni, mentre il sindaco Marchi ringrazia per il bel gesto di collaborazione, sarà sottoscritta una convenzione che disciplinerà i rapporti tra le due amministrazioni e l’impegno del Comune di Scansano a rimborsare le spese supplementari che sosterrà al Comune di Campagnatico.
Un esempio, questo di come sia possibile, se si vuole, trovare soluzioni a un problema, quello del numero di alunni e del loro trasporto, che manda in apnea tantissimi Comuni con pochi abitanti e penuria di risorse.
Infatti le disposizioni regionali parlano chiaro: i pulmini comunali non possono oltrepassare i confini dei rispettivi comuni. Lo sanno bene i genitori dei bambini di Sorano che frequentavano le scuole nel comune di Pitigliano. Due comuni vicini, eppure i genitori dovevano andarseli a riprendere e accompagnare al confine comunale, perché oltre il territorio di competenza il pulmino non andava. E lo sanno bene anche a Semproniano e Santa Fiora perché già nel 2015 otto alunni che frequentavano le scuole primaria e media di Semproniano, che è nel comprensivo di Santa Fiora, non potevano essere accompagnati dal pulmino nella scuola santafiorese, fuori comune, dunque, perché Semproniano, come da regole regionali non poteva pagare la trasferta dello scuolabus oltre il confine comunale.
Quasi sempre le convenzioni e gli accordi fra Comuni sono faticosi se non impossibili, per due ragioni: da un lato, se il Comune ha la scuola, non gradisce molto che i “suoi” studenti vadano in un altro comune, e dall’altro per contribuire alle spese di trasporto il Comune dovrebbe sborsare soldi che spesso non ha. In questo caso di Scansano e Campagnatico, invece, l’accordo è stato trovato ed è una bella lezione di civiltà per tutti.
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