Finanza
Barca a vela cola a picco
Punta Ala, un’avaria al motore e la Free Willy finisce sugli scogli del porto
PUNTA ALA. Ha urtato gli scogli a ridosso del porto nella serata di venerdì e ieri, sabato 12 agosto, è affondata del tutto. Una barca a vela è colata a picco davanti al porto di Punta Ala nel comune di Castiglione della Pescaia.
A bordo del Free Willy (questo il nome), natante di circa 13 metri, c’erano cinque persone. La barca, un charter, era stata presa a noleggio qualche giorno prima proprio nel porto di Punta Ala. Gli occupanti avevano deciso di puntare verso l’Argentario per godersi l’estate e il mare.
Venerdì la decisione dei cinque amici di rientrare alla base, ma proprio nei pressi del porto di Punta Ala il motore di bordo è andato in avaria. Lo skipper a quanto pare ha cercato di gettare l’ancora per fermare in qualche modo la barca, ma forse la forte corrente e le onde, hanno reso questa manovra impossibile.
Il Free Willy si è avvicinato pericolosamente alla scogliera artificiale che protegge il porto, iniziando a sbattere violentemente.
Sul posto erano intanto arrivati gli uomini della capitaneria di porto con il comandante Roberto Penta, che aveva appena finito di seguire la vicenda dell’uomo affogato a Castiglione della Pescaia.
Gli occupanti avevano infatti lanciato l’allarme vedendo la situazione precipitare di minuto in minuto.
I militari sono comunque stati capaci di soccorrere le cinque persone a bordo e sbarcarle, anche se con qualche difficoltà. Tanta paura ma nessuno, per fortuna, è rimasto ferito.
Il Free Willy però ha continuato a colpire gli scogli durante tutta la notte. Le falle provocate dagli urti sullo scafo sono state inevitabilemnte fatali: l’affondamento, inesorabile, è avvenuto ieri.
La barca a vela, secondo alcune stime, avrebbe un valore di alcune centinaia di migliaia di euro. Spetterà ora all’inchiesta e alle testimonianze fare completa luce sull’accaduto.
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