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Rifiuti selvaggi A Castel del Piano ispettori e multe

CASTEL DEL PIANO. Istituita a Castel del Piano la figura dell’ispettore ambientale. Giovedì pomeriggio, durante il consiglio comunale di Castel del Piano, è stato approvato il nuovo regolamento per...

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CASTEL DEL PIANO. Istituita a Castel del Piano la figura dell’ispettore ambientale. Giovedì pomeriggio, durante il consiglio comunale di Castel del Piano, è stato approvato il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti e per l’igiene ambientale.

La novità importante è l’introduzione sul territorio comunale della figura dell’ispettore ambientale. «Inutile dire – commenta Franco Giannetti, assessore all’ambiente – che la decisione di fare tale passo deriva dalla situazione ormai intollerabile che troppo spesso si vede intorno ai cassonetti e non solo, basti pensare che il nostro comune ogni anno spende una cifra vicina a 30.000 euro per i recuperi degli abbandoni e se a questo aggiungiamo il degrado urbano che si viene a creare si fa presto a misurare il danno».

Il servizio di ispettorato ambientale comunale viene organizzato dal Comune avvalendosi della società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiutiSei Toscana e l’ispettore ambientale comunale si identifica in un soggetto qualificato come pubblico ufficiale, con poteri di accertamento delle violazioni amministrative.

«Si andrà quindi a dare una mano alla polizia municipale che purtroppo in tutto il territorio dell’unione è sotto organico e non può tenere sotto controllo questa situazione – aggiunge Giannetti –. Non è comunque con questo intervento intenzione nostra fare cassa con eventuali multe ma in primo luogo cercare di sensibilizzare gli utenti a un approccio migliore con tutto quello che è la cosa pubblica».

Per circa due mesi sarà dunque fatto un servizio di informazione ed educazione ai cittadini sul corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti. Gli ispettori gireranno per tutto il territorio comunale per dare le giuste direttive.

«Terminato questo periodo – dice Giannetti – si passerà alle maniere forti. Le multe andranno da 25 euro a 200 euro e saranno sanzionati anche comportamenti sbagliati nella conduzione di cani vedi la non raccolta dei bisogni o anche la mancanza della giusta attrezzatura. Il servizio partirà subito dopo il 15 agosto. Voghliamo comunque confrontarci con i cittadini in una assemblea pubblica che probabilmente faremo dopo le festività di settembre». (f. b.)

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