Il dolore
Minaccia di morte la ex con un coltello: arrestato
Follonica, trentaseienne pedinava e picchiava la ragazza dallo scorso giugno L’ultimo episodio di violenza in un parco. I carabinieri lo inseguono e lo prendono
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FOLLONICA . Pedinata per strada, picchiata e minacciata di morte con un coltello se avesse interrotto la relazione. Tre mesi di inferno per una donna residente a Follonica, che alla fine ha chiamato i carabinieri e ha fatto arrestare il suo persecutore che ha provato a scappare ai militari, ma è stato fermato.
È successo a Follonica mercoledì 9 agosto. I carabinieri della locale compagnia hanno fatto scattare le manette per Viorel Pestritu, nato in Romania il 16 agosto 1981, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto su richiesta della Procura per il reato di atti persecutori (stalking).
L’accusa, per l’uomo, è di aver commesso il reato nei confronti della ex fidanzata, una donna di nazionalità ucraina, residente in Follonica, che ha denunciato di essere stata pedinata e fermata per strada in più occasioni dall’uomo, fatta oggetto di percosse e ripetute minacce di morte per costringerla a non interrompere la loro relazione sentimentale.
In più di una circostanza Pestritu si è recato sotto l’abitazione della donna, anche nel cuore della notte, urlando e colpendo le imposte e la porta d’ingresso.
Le indagini, condotte dal nucleo operativo della compagnia di Follonica, hanno avuto inizio lo scorso mese di giugno, quando una pattuglia dell’aliquota radiomobile è intervenuta in un parco di Follonica. La richiesta di aiuto era arrivata proprio dalla ragazza che nella circostanza era stata minacciata dall’uomo con un coltello.
L’uomo, vedendo i carabinieri, ha cercato di disfarsi dell’arma gettandola in una fontana, ma i militari sono riusciti a recuperarla e a porla sotto sequestro.
L’arrestato è stato portato nel carcere di Grosseto.
È successo a Follonica mercoledì 9 agosto. I carabinieri della locale compagnia hanno fatto scattare le manette per Viorel Pestritu, nato in Romania il 16 agosto 1981, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto su richiesta della Procura per il reato di atti persecutori (stalking).
L’accusa, per l’uomo, è di aver commesso il reato nei confronti della ex fidanzata, una donna di nazionalità ucraina, residente in Follonica, che ha denunciato di essere stata pedinata e fermata per strada in più occasioni dall’uomo, fatta oggetto di percosse e ripetute minacce di morte per costringerla a non interrompere la loro relazione sentimentale.
In più di una circostanza Pestritu si è recato sotto l’abitazione della donna, anche nel cuore della notte, urlando e colpendo le imposte e la porta d’ingresso.
Le indagini, condotte dal nucleo operativo della compagnia di Follonica, hanno avuto inizio lo scorso mese di giugno, quando una pattuglia dell’aliquota radiomobile è intervenuta in un parco di Follonica. La richiesta di aiuto era arrivata proprio dalla ragazza che nella circostanza era stata minacciata dall’uomo con un coltello.
L’uomo, vedendo i carabinieri, ha cercato di disfarsi dell’arma gettandola in una fontana, ma i militari sono riusciti a recuperarla e a porla sotto sequestro.
L’arrestato è stato portato nel carcere di Grosseto.
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