La manifestazione
Ecco il Balestro dedicato all’antico Grosso
di Giulia Sili
Massa Marittima, lunedì il grande evento. Si alza il velo sui nomi e sull’ordine dei tiratori dei terzieri
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MASSA MARITTIMA. Le frecce del Balestro scoccheranno di nuovo nella notte di lunedì per la 119esima edizione della festa massetana per eccellenza. I 24 tiratori scelti si sfideranno a colpi di balestra per conquistare l’ambito palio, quest’anno dedicato ai 700 anni del Grosso Massetano, la moneta d’argento che Massa coniò dal 1317 al 1318. L’attesa adesso è per il drappellone dipinto che verrà svelato soltanto domani alle 11: per questa edizione è stato scelto l’artista romano Simone Piccioni.
La cerimonia si terrà nel palazzo dell’Abbondanza alla presenza dell’artista, del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini e del rettore della società dei terzieri Ivo Martellini. Sempre domani alle 18 nelle vie del centro si snoderà il corteo storico composto da oltre 200 figuranti in costumi medievali, con l’esibizione degli sbandieratori e l’estrazione dell’ordine di tiro dei balestrieri. Quella di lunedì sarà come sempre una giornata piena di appuntamenti. La gara è infatti preceduta dal corteo storico che sfilerà per il centro storico dalle 21 fino ad arrivare nella duecentesca piazza del Duomo: la stupenda cornice in cui si svolge la gara. Subito dopo sarà il momento dello spettacolo degli immancabili sbandieratori massesani che faranno da apripista per la gara vera e propria. Da lì il silenzio sugli spalti circonderà i tiratori che, mediante la balestra antica all’italiana, riproduzione di quelle usate nel Quattrocento, dovranno prendere posto sul banco di tiro e scagliare la propria freccia verso il bersaglio detto “corniolo” o “tasso”, posto alla distanza di 36 metri.
Il balestriere vincitore, la cui freccia si sarà conficcata più vicina al centro del corniolo riceverà in premio una simbolica freccia d’oro, mentre al suo Terziere verrà assegnato il drappellone in seta dipinta.
Ma il palio quest’anno ha una valenza addirittura più importante del solito per la città di Massa Marittima: alla moneta cittadina è dedicata anche la mostra “Monete e zecche nella Toscana del Trecento” allestita nel museo di San Pietro all’Orto e aperta fino al prossimo 31 dicembre, che raccoglie tutti gli esemplari ancora esistenti del Grosso ma anche tutte le principali monete circolanti in Toscana tra Duecento e Trecento.
Per Cittanuova tireranno in ordine: Daniele Brogi, Riccardo Bernardini, Francesco Bini, Francesco Manetti, Fabio Campailla, Cosimo Goiardo Gabbrielli, Luca Gasperi e Giuliano Fedeli. Per Cittavecchia: Filippo Mori, Manuele Magrini, Angelo Melis, Andrea Salvadori, Sandro Grosoli, Angelo Tonelli, Fabio Belli e Paolo Boddi. Mentre per Borgo: Andrea Grassini, Rudy Lucchetti, Alberto Stanghellini, Michele Mori, Dario Martellucci, Roberto Masserizzi, Emanuele Stanghellini e Maurizio Costagli.
Informazioni: Società dei Terzieri Massetani, telefono: 0566903908; sito web: www. societaterzierimassetani. it
La cerimonia si terrà nel palazzo dell’Abbondanza alla presenza dell’artista, del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini e del rettore della società dei terzieri Ivo Martellini. Sempre domani alle 18 nelle vie del centro si snoderà il corteo storico composto da oltre 200 figuranti in costumi medievali, con l’esibizione degli sbandieratori e l’estrazione dell’ordine di tiro dei balestrieri. Quella di lunedì sarà come sempre una giornata piena di appuntamenti. La gara è infatti preceduta dal corteo storico che sfilerà per il centro storico dalle 21 fino ad arrivare nella duecentesca piazza del Duomo: la stupenda cornice in cui si svolge la gara. Subito dopo sarà il momento dello spettacolo degli immancabili sbandieratori massesani che faranno da apripista per la gara vera e propria. Da lì il silenzio sugli spalti circonderà i tiratori che, mediante la balestra antica all’italiana, riproduzione di quelle usate nel Quattrocento, dovranno prendere posto sul banco di tiro e scagliare la propria freccia verso il bersaglio detto “corniolo” o “tasso”, posto alla distanza di 36 metri.
Il balestriere vincitore, la cui freccia si sarà conficcata più vicina al centro del corniolo riceverà in premio una simbolica freccia d’oro, mentre al suo Terziere verrà assegnato il drappellone in seta dipinta.
Ma il palio quest’anno ha una valenza addirittura più importante del solito per la città di Massa Marittima: alla moneta cittadina è dedicata anche la mostra “Monete e zecche nella Toscana del Trecento” allestita nel museo di San Pietro all’Orto e aperta fino al prossimo 31 dicembre, che raccoglie tutti gli esemplari ancora esistenti del Grosso ma anche tutte le principali monete circolanti in Toscana tra Duecento e Trecento.
Per Cittanuova tireranno in ordine: Daniele Brogi, Riccardo Bernardini, Francesco Bini, Francesco Manetti, Fabio Campailla, Cosimo Goiardo Gabbrielli, Luca Gasperi e Giuliano Fedeli. Per Cittavecchia: Filippo Mori, Manuele Magrini, Angelo Melis, Andrea Salvadori, Sandro Grosoli, Angelo Tonelli, Fabio Belli e Paolo Boddi. Mentre per Borgo: Andrea Grassini, Rudy Lucchetti, Alberto Stanghellini, Michele Mori, Dario Martellucci, Roberto Masserizzi, Emanuele Stanghellini e Maurizio Costagli.
Informazioni: Società dei Terzieri Massetani, telefono: 0566903908; sito web: www. societaterzierimassetani. it
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