Il Tirreno

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Blitz interforze sulla Feniglia

La Questura coordina un’operazione contro i venditori fuori regola

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ORBETELLO. Blitz alle prime ore dell’alba in Feniglia. Uomini della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia municipale lagunare, accompagnati anche da una ambulanza della Croce rossa italiana, intorno alle 6 di ieri mattina, sono andati in Feniglia per cercare di sorprendere i venditori abusivi che ormai da molte stagioni hanno preso l’abitudine ad accamparsi dietro le dune. Decine di tende che la notte ospitano chi passa le giornate a vendere sulla spiaggia prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento ai giochi per bambini.

I venditori abusivi sono molti e dopo le loro faticose giornate passate a spingere carrelli avanti e indietro lungo la Feniglia, sotto un sole cocente, si accampano accendendo fuochi e bivaccando in una delle spiagge più belle della costa.

Qui dormono, mangiano, fanno i loro bisogni, lavano e mettono a stendere i panni. Insomma un campeggio non autorizzato dietro le dune della spiaggia a ridosso della pineta.

La situazione è nota da tempo ma contro di essa, fino ad ora, nessuno era mai intervenuto.

Dopo le segnalazioni dei residenti ma anche dei turisti, ieri le forze dell’ordine hanno disposto un blitz mattutino per cercare di coglierli di sorpresa.

L’operazione, visto il numero degli abusivi, non poteva certo essere messa in atto dai soli agenti della polizia locale.

Oltre a voler contrastare il commercio abusivo, l’intento del blitz a sorpresa è stato anche quello di evitare il pericolo che i venditori potessero, con l’accensione dei fuochi, appiccare incendi nella vicinissima pineta rischiando di mandare in fumo un vero patrimonio naturale. Le reti che delimitano la spiaggia e la pineta sono, infatti, state divelte e quindi appiccare un fuoco sarebbe stato facile anche solo per sbaglio.

La presenza dei numerosi abusivi, per lo più provenienti da Paesi extra Ue, spesso ha dato vita anche a delle risse per motivi di concorrenza proprio a causa delle vendite sulla spiaggia. Una situazione spesso denunciata anche sui social. Ieri gli abusivi, dopo la retata, sono stati portati a Orbetello nella sede della polizia municipale per la loro identificazione e per la verifica dei permessi di soggiorno. Le operazioni sono state coordinate dalla Questura di Grosseto.

Ivana Agostini

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