Sicurezza
Un parcheggio gratis con 150 posti auto all’aeronautica
di Andrea Capitani
Sarà aperto dal fine settimana e ci sarà un bus navetta Il sindaco Cerulli: «Potrebbe diventare ancora più grande»
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PORTO SANTO STFANO. Parcheggi all’aeronautica, parte la fase della sperimentazione.
Saranno 150 i nuovi posti auto che, durante il weekend, saranno messi gratuitamente a disposizione di residenti e non residenti, visto che è stata effettuata nei giorni scorsi una pulizia importante in una parte dell’ex 64° deposito. Il tutto sarà gratuito con servizio navetta, che porterà la gente da via del Campone fino al Valle, nel piazzale Sant’Andrea, dove si trova la fermata per gli altri mezzi che effettuato il servizio nei paesi e nelle zone delle spiagge. L’ingresso sarà quello a metà circa di via del Campone, di fronte al cantiere Bani. L’inizio è previsto già per questo weekend – il tempo che il bando di gara per chi si occuperà del trasporto e della guardiania sarà completato – e andrà avanti fino a settembre, per poi riprendere il 1 ottobre quando ci sarà lo spettacolo delle frecce tricolori a Porto Santo Stefano.
«Il messaggio che vogliamo dare – spiega il sindaco Arturo Cerulli – è che, se funziona, poi potremo attrezzare fino a 5000 posti auto, perché in realtà lo spazio sarebbe molto più grande e potremo fare anche un multipiano. Per ora, però, abbiamo pulito soltanto una zona relativamente piccola perché ci sono dei costi. In questo caso è stata utilizzata una parte dei 150.000 euro stanziati per la manutenzione dell’area. È stata pulita tutta l’erba e abbiamo messo uno stabilizzante; la zona si presenta quindi non asfaltata, ma è un parcheggio in piano e illuminato, con sicurezza antincendio. Non ci saranno limiti di tempo per parcheggiare, speriamo che non ci siano i furbi che lasciano la macchina per molto. Ma per noi è importante per capire se funziona e se la gente ci va a parcheggiare». Si tratta quindi di un esperimento.
«Auspichiamo che il messaggio arrivi anche fuori – sottolinea – e che la gente che non sa dove parcheggiare ci potrà andare, utilizzando il servizio navetta verso il paese, che sarà attivo per tutto il giorno fino all’1 di notte. Poi negli anni successivi si vedrà, ma adesso nessuno potrà più dire “non vado a Porto Santo Stefano perché non trovo il parcheggio”. Certamente a ottobre, con le frecce tricolori, sarà molto utilizzato, così come nel periodo di ferragosto e a settembre. Noi pensiamo a smaltire il traffico in paese. Inoltre qualcosa di simile è allo studio anche per Porto Ercole, dove abbiamo intenzione di trovare uno spazio fuori per poi utilizzare le navette. Stiamo pensando di chiudere il traffico ai non autorizzati in entrambi i centri abitati, permettendo solo a chi ha il bollino di circolare».
Saranno 150 i nuovi posti auto che, durante il weekend, saranno messi gratuitamente a disposizione di residenti e non residenti, visto che è stata effettuata nei giorni scorsi una pulizia importante in una parte dell’ex 64° deposito. Il tutto sarà gratuito con servizio navetta, che porterà la gente da via del Campone fino al Valle, nel piazzale Sant’Andrea, dove si trova la fermata per gli altri mezzi che effettuato il servizio nei paesi e nelle zone delle spiagge. L’ingresso sarà quello a metà circa di via del Campone, di fronte al cantiere Bani. L’inizio è previsto già per questo weekend – il tempo che il bando di gara per chi si occuperà del trasporto e della guardiania sarà completato – e andrà avanti fino a settembre, per poi riprendere il 1 ottobre quando ci sarà lo spettacolo delle frecce tricolori a Porto Santo Stefano.
«Il messaggio che vogliamo dare – spiega il sindaco Arturo Cerulli – è che, se funziona, poi potremo attrezzare fino a 5000 posti auto, perché in realtà lo spazio sarebbe molto più grande e potremo fare anche un multipiano. Per ora, però, abbiamo pulito soltanto una zona relativamente piccola perché ci sono dei costi. In questo caso è stata utilizzata una parte dei 150.000 euro stanziati per la manutenzione dell’area. È stata pulita tutta l’erba e abbiamo messo uno stabilizzante; la zona si presenta quindi non asfaltata, ma è un parcheggio in piano e illuminato, con sicurezza antincendio. Non ci saranno limiti di tempo per parcheggiare, speriamo che non ci siano i furbi che lasciano la macchina per molto. Ma per noi è importante per capire se funziona e se la gente ci va a parcheggiare». Si tratta quindi di un esperimento.
«Auspichiamo che il messaggio arrivi anche fuori – sottolinea – e che la gente che non sa dove parcheggiare ci potrà andare, utilizzando il servizio navetta verso il paese, che sarà attivo per tutto il giorno fino all’1 di notte. Poi negli anni successivi si vedrà, ma adesso nessuno potrà più dire “non vado a Porto Santo Stefano perché non trovo il parcheggio”. Certamente a ottobre, con le frecce tricolori, sarà molto utilizzato, così come nel periodo di ferragosto e a settembre. Noi pensiamo a smaltire il traffico in paese. Inoltre qualcosa di simile è allo studio anche per Porto Ercole, dove abbiamo intenzione di trovare uno spazio fuori per poi utilizzare le navette. Stiamo pensando di chiudere il traffico ai non autorizzati in entrambi i centri abitati, permettendo solo a chi ha il bollino di circolare».
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