Sicurezza
Tassa di soggiorno: i progetti della giunta
A fine giugno la delibera su come usare i proventi del 2017. Circa 270.000 euro destinati a eventi
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GROSSETO. A cosa sono destinati gli introiti dell’imposta di soggiorno incassata nel 2016 e già nella disponibilità del Comune? Perché non usare parte di quei soldi – 354.274 euro a disposizione del Comune – per pagare il presidio dei vigili del fuoco a Marina di Grosseto? La richiesta è arrivata da diverse parti, martedì in consiglio comunale, ed è al centro di un interrogazione di Manuele Bartalucci (Pd).
Al momento non è dato sapere come l’amministrazione comunale intenda usare proprio quei 350.000 euro circa, derivanti dal 2016. Sempre quell’anno, un’altra fetta di imposta di soggiorno pari a 540.000 euro – come si legge nella variazione di bilancio di previsione approvata dal consiglio comunale il 7 giugno – è stata destinata dall’amministrazione a realizzare l’illuminazione sulle Mura di Grosseto (300.000 euro), il giardino dell’archeologia in via Ginori (40.000 euro) e “iniziative varie” (200.000 euro).
Un’idea sulle intenzioni del governo cittadino le può dare, però la delibera di giunta numero 262 del 28 giugno, che stabilisce la destinazione dei proventi dell’imposta di soggiorno che sarà raccolta quest’anno.
Il Comune prevede che il gettito ammonterà a poco più di mezzo milione di euro, 505.000 euro. Di questi, 220.286,62 sono stati così impegnati: 138.878,53 euro per l’organizzazione di eventi culturali/della tradizione di interesse turistico; 63.779,09 euro per promozione turistica della destinazione; 17.629 euro per l’acquisto di un software gestionale per l’Ufficio Turismo e a sostegno delle strutture ricettive (gestionale web check in).
Altri 284.713,38 euro il Comune prevede di spenderli nei mesi a venire. In questo modo: 132.300 euro per l’organizzazione di eventi culturali/della tradizione di interesse turistico; 28.000 euro per la promozione turistica della destinazione; 124.413,38 euro per interventi di arredo urbano e riqualificazione del territorio.
In tutto, insomma, 270.000 circa in eventi culturali, poco più di 91.000 per la promozione turistica, quasi 18.000 per un programma informatico e oltre 120.000 per arredi urbani e per riqualificare il territorio. (f.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Al momento non è dato sapere come l’amministrazione comunale intenda usare proprio quei 350.000 euro circa, derivanti dal 2016. Sempre quell’anno, un’altra fetta di imposta di soggiorno pari a 540.000 euro – come si legge nella variazione di bilancio di previsione approvata dal consiglio comunale il 7 giugno – è stata destinata dall’amministrazione a realizzare l’illuminazione sulle Mura di Grosseto (300.000 euro), il giardino dell’archeologia in via Ginori (40.000 euro) e “iniziative varie” (200.000 euro).
Un’idea sulle intenzioni del governo cittadino le può dare, però la delibera di giunta numero 262 del 28 giugno, che stabilisce la destinazione dei proventi dell’imposta di soggiorno che sarà raccolta quest’anno.
Il Comune prevede che il gettito ammonterà a poco più di mezzo milione di euro, 505.000 euro. Di questi, 220.286,62 sono stati così impegnati: 138.878,53 euro per l’organizzazione di eventi culturali/della tradizione di interesse turistico; 63.779,09 euro per promozione turistica della destinazione; 17.629 euro per l’acquisto di un software gestionale per l’Ufficio Turismo e a sostegno delle strutture ricettive (gestionale web check in).
Altri 284.713,38 euro il Comune prevede di spenderli nei mesi a venire. In questo modo: 132.300 euro per l’organizzazione di eventi culturali/della tradizione di interesse turistico; 28.000 euro per la promozione turistica della destinazione; 124.413,38 euro per interventi di arredo urbano e riqualificazione del territorio.
In tutto, insomma, 270.000 circa in eventi culturali, poco più di 91.000 per la promozione turistica, quasi 18.000 per un programma informatico e oltre 120.000 per arredi urbani e per riqualificare il territorio. (f.f.)
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