Sicurezza
Rischiò di annegare, la bimba si è svegliata
Sta meglio la piccola di 4 anni ricoverata da domenica al Meyer: ha riconosciuto i suoi genitori
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ORBETELLO
Si è svegliata, ha guardato babbo e mamma e ha cominciato a parlare come se quella brutta domenica durante la quale ha rischiato di morire non fosse mai esistita. . La bambina di 4 anni che ha rischiato di annegare in pochissimi centimetri d’acqua alla Feniglia sta meglio. Da domenica è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dov’è arrivata intubata e in coma farmacologico. La piccola era stata subito soccorsa da due medici di Roma in vacanza e dai sanitari del punto di primo soccorso allestito a cento metri dal punto in cui la bambina era finita in acqua.
Per fortuna la macchina del salvataggio di è messa in moto immediatamente: i due medici hanno utilizzato il defibrillatore per rianimare la bambina che poi è stata affidata al 118, caricata su Pegaso dopo essere stata intubata e stabilizzata e portata subito al Meyer.
La piccola, figlia di una coppia di Fosdinovo in provincia di Massa Carrara era sulla spiaggia con i genitori, che hanno altri tre figli. È stata questione di pochi attimi: la bambina è caduta in un punto in cui l’acqua era bassissima e ha cominciato a bere. È stata subito tirata fuori dall’acqua da un bagnante che si è accorto del dramma che si stava consumando a due passi dalla battigia.
Da domenica i genitori della piccola le sono rimasti accanto all’ospedale Meyer. L’hanno avvolta nel calore di una bella famiglia che ha aspettato minuto dopo minuto che gli occhi della piccola si aprissero. La bambina non solo ha riconosciuto babbo e mamma quando li ha visti ma ha anche parlato loro.
I medici speravano dal primo momento di salvarle la vita anche se le condizioni della piccina erano gravissime. Da domenica sera è stata sottoposta a tutte le cure possibili e alla fine il suo sorriso, una volta aperti gli occhi e visti babbo e mamma accanto al suo lettino, è stato il regalo più bello che la famiglia della bambina potesse ricevere.
Francesca Gori
Si è svegliata, ha guardato babbo e mamma e ha cominciato a parlare come se quella brutta domenica durante la quale ha rischiato di morire non fosse mai esistita. . La bambina di 4 anni che ha rischiato di annegare in pochissimi centimetri d’acqua alla Feniglia sta meglio. Da domenica è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dov’è arrivata intubata e in coma farmacologico. La piccola era stata subito soccorsa da due medici di Roma in vacanza e dai sanitari del punto di primo soccorso allestito a cento metri dal punto in cui la bambina era finita in acqua.
Per fortuna la macchina del salvataggio di è messa in moto immediatamente: i due medici hanno utilizzato il defibrillatore per rianimare la bambina che poi è stata affidata al 118, caricata su Pegaso dopo essere stata intubata e stabilizzata e portata subito al Meyer.
La piccola, figlia di una coppia di Fosdinovo in provincia di Massa Carrara era sulla spiaggia con i genitori, che hanno altri tre figli. È stata questione di pochi attimi: la bambina è caduta in un punto in cui l’acqua era bassissima e ha cominciato a bere. È stata subito tirata fuori dall’acqua da un bagnante che si è accorto del dramma che si stava consumando a due passi dalla battigia.
Da domenica i genitori della piccola le sono rimasti accanto all’ospedale Meyer. L’hanno avvolta nel calore di una bella famiglia che ha aspettato minuto dopo minuto che gli occhi della piccola si aprissero. La bambina non solo ha riconosciuto babbo e mamma quando li ha visti ma ha anche parlato loro.
I medici speravano dal primo momento di salvarle la vita anche se le condizioni della piccina erano gravissime. Da domenica sera è stata sottoposta a tutte le cure possibili e alla fine il suo sorriso, una volta aperti gli occhi e visti babbo e mamma accanto al suo lettino, è stato il regalo più bello che la famiglia della bambina potesse ricevere.
Francesca Gori
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