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Grosseto

il fronte del no 

«Non è corretto scaricare le responsabilità sui cittadini»

GROSSETO. Intanto i cento abitanti di Verde Maremma capeggiati da Giacomo Frati continuano a contestare la ricostruzione del Comune sulla chiusura del pozzo 25. L’ente insiste che lo hanno chiesto i...

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GROSSETO. Intanto i cento abitanti di Verde Maremma capeggiati da Giacomo Frati continuano a contestare la ricostruzione del Comune sulla chiusura del pozzo 25. L’ente insiste che lo hanno chiesto i cittadini.

«È vero piuttosto il contrario – dicono i firmatari –. La dismissione della gestione (dei pozzi) da parte dell’ente pubblico ha di fatto reso sin qui impossibile ai circa 400 utenti di un pozzo di tali dimensioni di potersi organizzare per gestire il servizio. E ciò nonostante l’impegno degli amministratori di condominio che si sono dovuti sostituire al Comune. Una scelta, quella del Comune, sbagliata nei tempi e nei modi. Non riteniamo quindi corretto che vengano scaricate le responsabilità sui cittadini, che non si sono mai rifiutati di pagare le spese di gestione ordinaria, contestando invece le spese di manutenzione straordinaria». Il Comune resta proprietario dell’impianto e perciò, secondo il Codice civile, quelle spese spettano a lui.

Convinti dell’utilità della mobilitazione collettiva per la gestione delle problematiche di quartiere, i cento stanno pensando a costituire un comitato.



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