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La Pilarella pronta alla sfida per mettere in crisi la Fortezza

La Pilarella pronta alla sfida per mettere in crisi la Fortezza

PORTO SANTO STEFANOPer tutti sarà la vera antagonista della Fortezza. Il rione Pilarella arriva ai nastri di partenza del Palio marinaro dell’Argentario con le ambizioni di spodestare dal trono l’armo...

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PORTO SANTO STEFANO
Per tutti sarà la vera antagonista della Fortezza. Il rione Pilarella arriva ai nastri di partenza del Palio marinaro dell’Argentario con le ambizioni di spodestare dal trono l’armo guidato da Gabriele Solari, tentando di togliere ai rossogialloverdi la seconda coppa d’oro consecutiva. Lo farà, così come il rione rivale, confermando in toto tutti i componenti dell’equipaggio che ha conquistato il secondo posto lo scorso anno. Un equipaggio formato da ragazzi di esperienza che hanno già corso e vinto diversi palii.. La Pilarella schiera sul guzzo Mestrale, Alessio Bausani al timone, Gianmarco Russo al primo remo, Fabrizio Costanzo al secondo, Dino Pari al terzo e Claudio Giovani al quarto.

L’elemento più “anziano”, se così si può definire, della Pilarella è appunto il timoniere Alessio Bausani, classe ’84, che può già vantare 8 palii disputati e 2 vittorie, che gli sono valse anche una coppa d’oro con la Fortezza. Per il capovoga Gianmarco Russo (classe ’92) questa sarà la quarta partecipazione al Palio: lui, invece, è ancora alla ricerca della prima vittoria. Dietro di lui Fabrizio Costanzo, classe ’87, 6 partecipazioni e ben tre vittorie ottenute con il rione Fortezza. Per lui anche una coppa d’oro nel palmares personale. Al terzo remo invece seconda partecipazione nel Palio per Dino Pari, classe ’93, mentre a chiudere lo schieramento Claudio Giovani (classe ’89), altro ragazzo che, nonostante l’età, ha già maturato esperienza: per lui sarà infatti il sesto Palio, con una vittoria all’attivo. Questi cinque faranno di tutto per conquistare un successo forse ancora più importante, cercando di battere una Fortezza a caccia di record. Già carico il timoniere Alessio Bausani. «In giro si dice che saremo l’antagonista principale della Fortezza? Io credo che non ci sarà solo la Pilarella a dare noia ad un equipaggio come quello rossogialloverde, che comunque parte sempre uno scalino sopra tutti. Ma anche la Croce credo che abbia un buon armo che potrebbe dire la sua. Noi quest’anno siamo andati alla ricerca di una guida tecnica e l’abbiamo individuata in Gabriele Rosi, che ci ha dato una grande mano. Siamo sempre quelli dell’anno scorso - dice Bausani - ma allenati diversamente, con una consapevolezza diversa. È una gara che va presa con i piedi di piombo, ma noi ci siamo allenati di più sia dal punto di vista fisico che tecnico, cercheremo di mettere i bastoni tra le ruote per non far vincere la coppa d’oro alla Fortezza». Il tema della sfilata folkloristica riguarderà infine la Francia e tutto ciò che ruota attorno ai colori rossogialloblù, a partire dal Moulin Rouge con il can-can fino ad arrivare a Roberspierre e la sua ghigliottina.(a.c.)

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