Italia
Si paga non l’acqua ma la corrente e la manutenzione
Nella convenzione tra Comune di Grosseto e società Verde Maremma, datata 1972 e che dal 1978 ha permesso al quartiere grossetano di captare l’acqua dal pozzo numero 25, si legge che gli abitanti si...
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Nella convenzione tra Comune di Grosseto e società Verde Maremma, datata 1972 e che dal 1978 ha permesso al quartiere grossetano di captare l’acqua dal pozzo numero 25, si legge che gli abitanti si fanno carico delle spese «per l’acqua» utilizzata. la stessa disponibilità «al pagamento dell’acqua consumata» viene ribadita dagli abitanti di Verde Maremma nella raccomandata inviata al Comune di Grosseto ieri. In realtà l’acqua del sottosuolo non va pagata: la si può usare senza dovere nulla ad alcuno. Quel che si paga, quando si irriga un giardino con acqua emunta da un pozzo o attinta da una sorgente, è solo la manutenzione del pozzo stesso e la corrente elettrica per far funzionare la pompa. Lo fa notare anche un lettore del Tirreno, Antonio Fiengo, citando il regolamento della Regione Toscana in materia.
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