Il Tirreno

Grosseto

Rischia di annegare a 4 anni Bambina in Rianimazione

di Francesca Gori
Rischia di annegare a 4 anni Bambina in Rianimazione

La piccola è ancora ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze Le sue condizioni sono stazionarie: a salvarle la vita due medici in vacanza

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ORBETELLO. Quando è arrivata con Pegaso all’ospedale Meyer di Firenze, la bambina era intubata e sedata e così è rimasta da domenica pomeriggio.

Ricoverata in Rianimazione, la piccola di 4 anni che domenica ha rischiato di annegare in pochi centimetri d’acqua alla Feniglia, nel tratto di spiaggia libera, è ancora molto grave ma i medici sperano che il suo corpicino reagisca bene alle cure alle quali è sottoposta da domenica.

Tra qualche giorno, quando le sue condizioni saranno stabilizzate, i medici proveranno a svegliarla e solo allo potranno stabilire quali conseguenze abbia avuto sulla piccola l’incidente della Feniglia.

Nel dramma, la piccola ha avuto la fortuna di trovarsi a pochi passi dalla riva, di essere tirata immediatamente fuori dall’acqua da un bagnante e di essere subito soccorsa da due medici di Roma che erano in vacanza e che insieme ai soccorritori della Croce Rossa che si trovavano vicino a quel tratto di arenile hanno cominciato subito le manovre di rianimazione.

Gli uomini della Croce Rossa si sono precipitati dalla loro tenda sulla battigia e con il defibrillatore e l’aiuto dei due medici hanno cominciato a rianimare la piccolina, strappandola alla morte.

Poi la corsa con Pegaso: il medico del 118 arrivato alla Feniglia dopo che il suo collega dell’ambulanza aveva stabilizzato a piccola, ha tirato su la bambina con il verricello e l’elisoccorso è partito immediatamente per Firenze dove la bambina è arrivata in condizioni gravissime. Ricoverata in Rianimazione, la bambina lotta ancora tra la vita e la morte ma le sue condizioni sono stabili.

Sul tratto di spiaggia libera della Feniglia dove è successo il dramma domenica sono arrivati anche gli uomini della guardia costiera che hanno assunto tutte le informazioni per ricostruire la dinamica dell’incidente.

È stata questione di pochissimi minuti: la bambina era con i genitori, una coppia di Massa Carrara quando ha fatto pochissimi passi in acqua. La profondità era minima ma la piccola ha rischiato di annegare.

Quando gli uomini della guardia costiera sono arrivati sulla spiaggia la piccola era stata rianimata e Pegaso si stava alzando in volo: i genitori della bambina erano sotto choc.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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