Italia
l’iniziativa
La scena del crimine? È sulla costa
La polizia scientifica nelle principali località con il Moving Lab
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GROSSETO
«Dovremo dare delle cocenti delusioni agli appassionati dei vari Csi e Ncis». Ci scherza sopra, Paolo Terracciano, dirigente regionale della polizia scientifica, presentando il “Moving Lab” il nuovo mezzo che la direzione centrale anticrimine della polizia ha messo a disposizione dei gabinetti di polizia scientifica dislocati sul territorio nazionale, per tutta la stagione estiva, e che per due giorni sarà presente, nelle principali località costiere della Maremma, a disposizione di cittadini e turisti che vogliano conoscere da vicino il delicato lavoro della scientifica. . Un lavoro che si svolge nell’ombra e che è, allo stesso tempo, molto simile, ma molto diverso da quello che viene mostrato nelle serie televisive. Non fosse altro che in tv finiscono solo i casi risolti – spiega Terracciano – dunque la loro percentuale di successo è del 100 per cento. Nella realtà non è così semplice e, anche attraverso il Moving Lab, la polizia proverà a spiegarlo.
Si tratta di un laboratorio mobile, un gioiello di tecnologia racchiuso in un Ducato Eurocargo allestito con una postazione completa per il foto-segnalamento delle persone da identificare, oltre a sofisticate attrezzature per effettuare sopralluoghi, verificare i falsi documentali, prelevare residui di polvere da sparo e perfino campioni di Dna, uno strumento per avviare rapidamente un’indagine o avere riscontri immediati.
Il Moving Lab sarà a Follonica, in piazza del Popolo, domani, dalle 9. 30, e la sera a Castiglione della Pescaia, in piazza Orsini, dalle 20.
Giovedì mattina, a partire dalle 9. 30, il laboratorio mobile sarà a Marina di Grosseto, sul Lungomare Leopoldo II di Lorena e la sera a Orbetello, in Piazza Eroe dei due Mondi.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Dovremo dare delle cocenti delusioni agli appassionati dei vari Csi e Ncis». Ci scherza sopra, Paolo Terracciano, dirigente regionale della polizia scientifica, presentando il “Moving Lab” il nuovo mezzo che la direzione centrale anticrimine della polizia ha messo a disposizione dei gabinetti di polizia scientifica dislocati sul territorio nazionale, per tutta la stagione estiva, e che per due giorni sarà presente, nelle principali località costiere della Maremma, a disposizione di cittadini e turisti che vogliano conoscere da vicino il delicato lavoro della scientifica. . Un lavoro che si svolge nell’ombra e che è, allo stesso tempo, molto simile, ma molto diverso da quello che viene mostrato nelle serie televisive. Non fosse altro che in tv finiscono solo i casi risolti – spiega Terracciano – dunque la loro percentuale di successo è del 100 per cento. Nella realtà non è così semplice e, anche attraverso il Moving Lab, la polizia proverà a spiegarlo.
Si tratta di un laboratorio mobile, un gioiello di tecnologia racchiuso in un Ducato Eurocargo allestito con una postazione completa per il foto-segnalamento delle persone da identificare, oltre a sofisticate attrezzature per effettuare sopralluoghi, verificare i falsi documentali, prelevare residui di polvere da sparo e perfino campioni di Dna, uno strumento per avviare rapidamente un’indagine o avere riscontri immediati.
Il Moving Lab sarà a Follonica, in piazza del Popolo, domani, dalle 9. 30, e la sera a Castiglione della Pescaia, in piazza Orsini, dalle 20.
Giovedì mattina, a partire dalle 9. 30, il laboratorio mobile sarà a Marina di Grosseto, sul Lungomare Leopoldo II di Lorena e la sera a Orbetello, in Piazza Eroe dei due Mondi.
Enrico Pizzi
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