Sicurezza
Cucina entro fine anno per l’istituto alberghiero
di Ivana Agostini
Si apre la gara per l’affidamento dei lavori e per la fornitura delle attrezzature Le ditte possono candidarsi entro il 4 settembre. Le risorse sono già disponibili
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GROSSETO. Al via il procedimento per le manifestazioni di interesse per l’acquisto della cucina destinata all’istituto enogastronomico Del Rosso – Da Verrazzano di Orbetello. L’avvio dell’indagine di mercato è stato promosso dalla Provincia di Grosseto che già da anni si era resa disponibile all’acquisto della cucina. La ditta che si aggiudicherà poi l’affidamento dovrà fornire la cucina, la messa in opera, l’installazione completa delle attrezzature e degli arredi. Per il momento, l’ente grossetano sta solo individuando le ditte che vorranno essere invitate a partecipare all’offerta per la fornitura della struttura. Questo è un importante passo in avanti per l’istituto enogastronomico lagunare che finalmente vede una luce in fondo al tunnel.
La scuola, uno dei fiori all’occhiello del territorio, non ha mai avuto una cucina-laboratorio fondamentale per la formazione degli studenti. Nelle scorse settimane sono iniziati i lavori di allestimento dei locali che dovranno ospitare la cucina e presto dovrebbe arrivare anche quest’ultima. Le ditte interessate a partecipare alla procedura negoziata dovranno presentare la loro candidatura tramite posta certificata all’indirizzo provincia.grosseto@postacert.toscana.it entro le 12 del 4 settembre.
Se tutto andrà nel verso giusto, forse, i ragazzi dell’alberghiero potrebbero avere la cucina già entro la fine dell’anno.
Il Comune di Orbetello ha finanziato i lavori per la realizzazione delle cucine con 300.000 euro. Già la precedente amministrazione aveva stipulato una convenzione con la Provincia stabilendo un impegno di spesa per i lavori di circa 150.000 euro, che la giunta di Andrea Casamenti ha raddoppiato con una variazione di bilancio.
Per studenti, professori e genitori è un sogno che si avvera. Sono state tante le battaglie – anche dei ragazzi – per ottenere l’attrezzatura sulla quale poter mettere in pratica gli insegnamenti teorici dei loro insegnanti. I ragazzi dell’istituto che provengono anche dai comuni limitrofi hanno svolto i laboratori nelle cucine dell’hotel San Biagio e dei Pescatori di Orbetello. Di certo hanno fatto esperienza ma non hanno mai saputo cosa vuol dire preparare un piatto all’interno della loro scuola usando la loro cucina. Questa volta potrebbe essere quella buona e potrebbe arrivare la parola fine su una vicenda che dura da sei anni. La scuola alberghiera prepara anche studenti con corsi serali.
La scuola, uno dei fiori all’occhiello del territorio, non ha mai avuto una cucina-laboratorio fondamentale per la formazione degli studenti. Nelle scorse settimane sono iniziati i lavori di allestimento dei locali che dovranno ospitare la cucina e presto dovrebbe arrivare anche quest’ultima. Le ditte interessate a partecipare alla procedura negoziata dovranno presentare la loro candidatura tramite posta certificata all’indirizzo provincia.grosseto@postacert.toscana.it entro le 12 del 4 settembre.
Se tutto andrà nel verso giusto, forse, i ragazzi dell’alberghiero potrebbero avere la cucina già entro la fine dell’anno.
Il Comune di Orbetello ha finanziato i lavori per la realizzazione delle cucine con 300.000 euro. Già la precedente amministrazione aveva stipulato una convenzione con la Provincia stabilendo un impegno di spesa per i lavori di circa 150.000 euro, che la giunta di Andrea Casamenti ha raddoppiato con una variazione di bilancio.
Per studenti, professori e genitori è un sogno che si avvera. Sono state tante le battaglie – anche dei ragazzi – per ottenere l’attrezzatura sulla quale poter mettere in pratica gli insegnamenti teorici dei loro insegnanti. I ragazzi dell’istituto che provengono anche dai comuni limitrofi hanno svolto i laboratori nelle cucine dell’hotel San Biagio e dei Pescatori di Orbetello. Di certo hanno fatto esperienza ma non hanno mai saputo cosa vuol dire preparare un piatto all’interno della loro scuola usando la loro cucina. Questa volta potrebbe essere quella buona e potrebbe arrivare la parola fine su una vicenda che dura da sei anni. La scuola alberghiera prepara anche studenti con corsi serali.
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