Sicurezza
«Portate dell’acqua a quelle tre palme»
«Salvate quelle palme». È il messaggio accorato che ci arriva da una delle nostre sentinelle di Caffé Tirreno. «Sulla grande rotonda di piazza delle Nazioni, all’affaccio su via Unione Sovietica...
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«Salvate quelle palme».
È il messaggio accorato che ci arriva da una delle nostre sentinelle di Caffé Tirreno. «Sulla grande rotonda di piazza delle Nazioni, all’affaccio su via Unione Sovietica – descrive Franco Innocenti – ci sono tre palme (nella foto di Bf) che languono da giorni». Sono malate, si chiede Innocenti, o sono solo ammorbate dalla calura? «Molti di quelli che erano bei rami sono secchi e toccano la terra riarsa – dettaglia – e non si riprenderanno più. Forse soffrono per qualche malattia o forse no. L’idea che danno – aggiunge – è dell’assetato che si trascina a carponi nel deserto in queste giornate bollenti.
Una bevuta da portare in loro soccorso forse le farebbe riprendere: ci sarà – si chiede – un soccorritore? ».
È il messaggio accorato che ci arriva da una delle nostre sentinelle di Caffé Tirreno. «Sulla grande rotonda di piazza delle Nazioni, all’affaccio su via Unione Sovietica – descrive Franco Innocenti – ci sono tre palme (nella foto di Bf) che languono da giorni». Sono malate, si chiede Innocenti, o sono solo ammorbate dalla calura? «Molti di quelli che erano bei rami sono secchi e toccano la terra riarsa – dettaglia – e non si riprenderanno più. Forse soffrono per qualche malattia o forse no. L’idea che danno – aggiunge – è dell’assetato che si trascina a carponi nel deserto in queste giornate bollenti.
Una bevuta da portare in loro soccorso forse le farebbe riprendere: ci sarà – si chiede – un soccorritore? ».
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