Sicurezza
follonica
Installata e subito divelta la rete antischiamazzi
di Paola Villani
FOLLONICA. Messa la rete divisoria, alla prima occasione è stata divelta. Vita difficile per chi vive in via Sanzio, nel quartiere Capannino. L’inciviltà non ha limite e purtroppo anche l’ultima...
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FOLLONICA. Messa la rete divisoria, alla prima occasione è stata divelta. Vita difficile per chi vive in via Sanzio, nel quartiere Capannino. L’inciviltà non ha limite e purtroppo anche l’ultima soluzione, escogitata dall’amministrazione comunale assieme ai residenti del quartiere, non ha dato i frutti sperati.
Doveva infatti essere la prima notte di tranquillità per chi abita nelle villette del Capannino, vicine alla discoteca follonichese e invece qualcuno ha pensato bene di buttare giù la rete appena installata.
Lo avevano promesso ed è stato fatto: nei giorni scorsi il Comune ha provveduto a separare il complesso di case vicino al locale, nel tratto finale di via Sanzio. Era da tempo che i residenti del Capannino chiedevano al Comune di trovare una soluzione al loro disagio. I giovani, specialmente all’uscita della discoteca, tornando verso le auto o andando a casa a piedi, si fermavano vicino alle case e – tra grida e vandalismi – toglievano il sonno. Dopo l’appello sui social network di una residente, il sindaco Andrea Benini e il suo vice Andrea Pecorini, hanno incontrato i residenti per cercare insieme una soluzione.
Pur con tutta la buona volontà, la proprietà, non può presidiare gli spazi esterni alla discoteca e le forze dell’ordine non sono così numerose per assicurare un controllo continuo. Come fare? Intanto qualche settimana fa l’amministrazione aveva provveduto ad aumentare i punti luce del tratto interessato: più illuminazione come deterrente per i male intenzionati. Una spesa di decine di migliaia di euro. Ma anche i lampioni non hanno funzionato allo scopo.
Da qui l’idea di installare una rete di protezione che dividesse le abitazioni dalla strada principale, unica via che porta alla discoteca aperta il giovedì e il sabato. «Perché non sono sorpreso? – dice un residente – La nuova rete messa al Capannino per tutelare il quartiere è durata solo poche ore».
Doveva infatti essere la prima notte di tranquillità per chi abita nelle villette del Capannino, vicine alla discoteca follonichese e invece qualcuno ha pensato bene di buttare giù la rete appena installata.
Lo avevano promesso ed è stato fatto: nei giorni scorsi il Comune ha provveduto a separare il complesso di case vicino al locale, nel tratto finale di via Sanzio. Era da tempo che i residenti del Capannino chiedevano al Comune di trovare una soluzione al loro disagio. I giovani, specialmente all’uscita della discoteca, tornando verso le auto o andando a casa a piedi, si fermavano vicino alle case e – tra grida e vandalismi – toglievano il sonno. Dopo l’appello sui social network di una residente, il sindaco Andrea Benini e il suo vice Andrea Pecorini, hanno incontrato i residenti per cercare insieme una soluzione.
Pur con tutta la buona volontà, la proprietà, non può presidiare gli spazi esterni alla discoteca e le forze dell’ordine non sono così numerose per assicurare un controllo continuo. Come fare? Intanto qualche settimana fa l’amministrazione aveva provveduto ad aumentare i punti luce del tratto interessato: più illuminazione come deterrente per i male intenzionati. Una spesa di decine di migliaia di euro. Ma anche i lampioni non hanno funzionato allo scopo.
Da qui l’idea di installare una rete di protezione che dividesse le abitazioni dalla strada principale, unica via che porta alla discoteca aperta il giovedì e il sabato. «Perché non sono sorpreso? – dice un residente – La nuova rete messa al Capannino per tutelare il quartiere è durata solo poche ore».
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