Italia
Simona, un sorriso anche per i bambini
A lei si affidano i clienti di Calzature Camarri: «Non mi aspettavo di essere votata»
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GROSSETO . Simona Rabai, 31 anni, è una delle tre commesse di Calzature Camarri segnalate nella nostra classifica. È la prima che andiamo a conoscere, nel negozio per bambini di via San Martino. Simona è di Rispescia ma vive a Grosseto con il compagno, Alessio. Le piace il mare e non si attendeva di essere votata dai clienti del negozio dove lavora da 5 anni.
«Prima – racconta – ero occupata nel punta vendita Geox, all’Aurelia Antica, sempre della famiglia Camarri, adesso sono tornata in centro. Questo è una lavoro che mi piace e dove credo di dare il meglio di me». Simona ha anche studiato, a Siena. «Sì, ho frequentato per qualche anno la facoltà di scienze economiche e bancarie, ma non ho finito. Lavoravo, oltre che studiare, e alla fine ha prevalso il desiderio di indipendenza».
Famiglia di esercenti, i Rabai, titolari di una pizzeria in via Telamonio. «L’esempio di come si sta al pubblico, di come si approccia un cliente, l’ho ricevuto fin da piccola. Prima di arrivare qui, dai Camarri, ho fatto anche la commessa a Siena, al Toys Center di Andreini e altre esperienze, in estate».
Simona ora ha a che fare con i clienti più piccoli. «Mi piacciono i bambini e credo nel tempo di aver imparato ad approcciarli. Per arrivare a una scelta a volte ci vuole tempo, pazienza, come è normale, ma nella maggior parte dei casi il bambino sotto i dieci anni o ha le idee chiare oppure delega la scelta della scarpa ai genitori».
Nel tempo libero Simona sta con il suo compagno: «In questo momento non pratico sport, a volte andiamo al cinema, usciamo con gli amici». Le chiediamo di raccontarci un aneddoto e a questo punto sfodera il suo miglior sorriso: «Mi prendono ancora in giro per ciò che è accaduto. Una cliente affezionata dei negozi Camarri venne a chiedermi se poteva usare il bagno. Ovviamente le dissi di sì, ma pochi istanti dopo fui chiamata dall’altro negozio, mi dimenticai della sua presenza in bagno, uscii e chiusi la porta, per tornare dopo un quarto d’ora. Al mio ritorno trovai la signora che bussava dall’interno, preoccupata per la mia assenza e per essere stata imprigionata nel negozio» (ride). (g. b.)
«Prima – racconta – ero occupata nel punta vendita Geox, all’Aurelia Antica, sempre della famiglia Camarri, adesso sono tornata in centro. Questo è una lavoro che mi piace e dove credo di dare il meglio di me». Simona ha anche studiato, a Siena. «Sì, ho frequentato per qualche anno la facoltà di scienze economiche e bancarie, ma non ho finito. Lavoravo, oltre che studiare, e alla fine ha prevalso il desiderio di indipendenza».
Famiglia di esercenti, i Rabai, titolari di una pizzeria in via Telamonio. «L’esempio di come si sta al pubblico, di come si approccia un cliente, l’ho ricevuto fin da piccola. Prima di arrivare qui, dai Camarri, ho fatto anche la commessa a Siena, al Toys Center di Andreini e altre esperienze, in estate».
Simona ora ha a che fare con i clienti più piccoli. «Mi piacciono i bambini e credo nel tempo di aver imparato ad approcciarli. Per arrivare a una scelta a volte ci vuole tempo, pazienza, come è normale, ma nella maggior parte dei casi il bambino sotto i dieci anni o ha le idee chiare oppure delega la scelta della scarpa ai genitori».
Nel tempo libero Simona sta con il suo compagno: «In questo momento non pratico sport, a volte andiamo al cinema, usciamo con gli amici». Le chiediamo di raccontarci un aneddoto e a questo punto sfodera il suo miglior sorriso: «Mi prendono ancora in giro per ciò che è accaduto. Una cliente affezionata dei negozi Camarri venne a chiedermi se poteva usare il bagno. Ovviamente le dissi di sì, ma pochi istanti dopo fui chiamata dall’altro negozio, mi dimenticai della sua presenza in bagno, uscii e chiusi la porta, per tornare dopo un quarto d’ora. Al mio ritorno trovai la signora che bussava dall’interno, preoccupata per la mia assenza e per essere stata imprigionata nel negozio» (ride). (g. b.)
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