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inferno più
Palestra, letture e lingue straniere Alessia, al lavoro sempre al top
di GABRIELE BALDANZI
Inferno Più è una delle boutique per donna più famose del centro storico di Grosseto. Un brand che adesso si associa al volto sorridente di Alessia Baldi, 42 anni, origini livornesi, commessa e...
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Inferno Più è una delle boutique per donna più famose del centro storico di Grosseto. Un brand che adesso si associa al volto sorridente di Alessia Baldi, 42 anni, origini livornesi, commessa e vetrinista che ce l’ha fatta. Alessia ha rilevato, infatti, il negozio dove a lungo è stata dipendente, instaurando con la ex titolare (Nadia Faenzi, oggi dietro al banco di Inferno&Co.) un rapporto di reciproca stima e amicizia.
È una donna conosciuta, ammirata, Alessia Baldi. E se lo merita. I clienti le vogliono bene, le recensioni su di lei, a partire dai social, sono tutte molto positive. È stata tra i primi commercianti del centro ad affidarsi a un’agenzia di comunicazione (Arca Factory), a sbarcare sui social, a puntare sulla vetrina web. Il target del negozio è medio-alto.
«Sì, qui – spiega – entrano soprattutto donne sopra i 35 anni, benestanti, che hanno marcato un loro stile». Alessia legge tanto. «Nei momenti morti, in negozio, ma anche nel tempo libero, leggo e ascolto musica». Ci mostra l’ultimo libro, “Il vampiro”, un racconto breve scritto da John Polidori duecento anni fa. Gli ultimi due concerti sono recentissimi: Aerosmith ed Eddie Wedder a Firenze a fine giugno.
Nei tagliandi giunti in redazione viene segnalata la disponibilità di Alessia, il suo gusto, a partire dagli arredi di Inferno Più. «Ormai, dopo tanti anni, ho l’occhio allenato. Quando scelgo i capi da esporre in negozio mi fido del mio intuito e della conoscenza della clientela. Credo di saper stare in mezzo alla gente, di saper intercettare le tendenze. Mi guardo intorno continuamente e mi aggiorno, facendo corsi per allestire vetrine e conoscere nuovi marchi. Adesso sto imparando il portoghese, una lingua musicale, che adoro».
Si alza ogni mattina alle 6, Alessia: palestra blue box (sala pesi), poi lavoro, in quello che lei chiama «un piccolo nascondiglio per donne dove riscoprire il gusto di trasformarsi».
I brand principali della boutique sono RedSoul, Anonyme, My T-Shirt ed Eic-pi. «Ora posso apparire sveglia, preparata, una donna di successo – conclude – ma per fare questo lavoro, come altri, c’è bisogno di un percorso. Ho fatto diverse gaffe, errori. L’importante è imparare, trarne lezioni». Mentre la intervistiamo entrano due clienti straniere e Alessia ci discorre in inglese. La differenza la fanno sempre i dettagli…
È una donna conosciuta, ammirata, Alessia Baldi. E se lo merita. I clienti le vogliono bene, le recensioni su di lei, a partire dai social, sono tutte molto positive. È stata tra i primi commercianti del centro ad affidarsi a un’agenzia di comunicazione (Arca Factory), a sbarcare sui social, a puntare sulla vetrina web. Il target del negozio è medio-alto.
«Sì, qui – spiega – entrano soprattutto donne sopra i 35 anni, benestanti, che hanno marcato un loro stile». Alessia legge tanto. «Nei momenti morti, in negozio, ma anche nel tempo libero, leggo e ascolto musica». Ci mostra l’ultimo libro, “Il vampiro”, un racconto breve scritto da John Polidori duecento anni fa. Gli ultimi due concerti sono recentissimi: Aerosmith ed Eddie Wedder a Firenze a fine giugno.
Nei tagliandi giunti in redazione viene segnalata la disponibilità di Alessia, il suo gusto, a partire dagli arredi di Inferno Più. «Ormai, dopo tanti anni, ho l’occhio allenato. Quando scelgo i capi da esporre in negozio mi fido del mio intuito e della conoscenza della clientela. Credo di saper stare in mezzo alla gente, di saper intercettare le tendenze. Mi guardo intorno continuamente e mi aggiorno, facendo corsi per allestire vetrine e conoscere nuovi marchi. Adesso sto imparando il portoghese, una lingua musicale, che adoro».
Si alza ogni mattina alle 6, Alessia: palestra blue box (sala pesi), poi lavoro, in quello che lei chiama «un piccolo nascondiglio per donne dove riscoprire il gusto di trasformarsi».
I brand principali della boutique sono RedSoul, Anonyme, My T-Shirt ed Eic-pi. «Ora posso apparire sveglia, preparata, una donna di successo – conclude – ma per fare questo lavoro, come altri, c’è bisogno di un percorso. Ho fatto diverse gaffe, errori. L’importante è imparare, trarne lezioni». Mentre la intervistiamo entrano due clienti straniere e Alessia ci discorre in inglese. La differenza la fanno sempre i dettagli…
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