Attenzione
san martino
Discariche abusive ed erbacce Ancora degrado dopo il rogo
SAN MARTINO. C’è una stretta relazione tra pulizia degli spazi pubblici e prevenzione degli incendi. Più le aree verdi sono tenute ben pulite, con l’erba tagliata o la terra lavorata, meno probabile...
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SAN MARTINO. C’è una stretta relazione tra pulizia degli spazi pubblici e prevenzione degli incendi. Più le aree verdi sono tenute ben pulite, con l’erba tagliata o la terra lavorata, meno probabile è che scoppino incendi. E se il fuoco divampa, per lo meno non c’è il rischio che vada a bruciare materiali tossici, come ce ne sono tanti nell’immondizia (dalle plastiche all’amianto).
Eppure la lezione non sembra valere per la frazione di San Martino. Qui, alle porte di Grosseto, dove il 1º agosto un pauroso incendio ha distrutto un capannone dal tetto con ogni probabilità in eternit – i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio sono stati per questo decontaminati – che conteneva 120 rotoballe, gli abitanti segnalano da sempre discariche abusive ed erba incolta.
E a pochi giorni dal rogo che continua a preoccupare gli abitanti, in molti punti l’erba continua a essere alta e i rifiuti abbandonati dove capita.
Le due foto che pubblichiamo qui sopra sono state scattate ieri mattina, non lontano dalla strada provinciale Scansanese, lato Grosseto, a ridosso di alcuni orti e non lontano da una villa.
A terra è stato depositato di tutto: mobili sfasciati, pneumatici, sfalci di potature. Intorno, canneti che ostruiscono del tutto i canali.
Dopo l’incendio alcuni rifiuti abbandonati, in altre zone di San Martino, sono stati rimossi. Un cumulo proprio ieri mattina.
Eppure c’è ancora molto da fare. Gli abitanti di San Martino sono preoccupati e chiedono maggiore attenzione da parte del Comune di Grosseto.
Eppure la lezione non sembra valere per la frazione di San Martino. Qui, alle porte di Grosseto, dove il 1º agosto un pauroso incendio ha distrutto un capannone dal tetto con ogni probabilità in eternit – i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio sono stati per questo decontaminati – che conteneva 120 rotoballe, gli abitanti segnalano da sempre discariche abusive ed erba incolta.
E a pochi giorni dal rogo che continua a preoccupare gli abitanti, in molti punti l’erba continua a essere alta e i rifiuti abbandonati dove capita.
Le due foto che pubblichiamo qui sopra sono state scattate ieri mattina, non lontano dalla strada provinciale Scansanese, lato Grosseto, a ridosso di alcuni orti e non lontano da una villa.
A terra è stato depositato di tutto: mobili sfasciati, pneumatici, sfalci di potature. Intorno, canneti che ostruiscono del tutto i canali.
Dopo l’incendio alcuni rifiuti abbandonati, in altre zone di San Martino, sono stati rimossi. Un cumulo proprio ieri mattina.
Eppure c’è ancora molto da fare. Gli abitanti di San Martino sono preoccupati e chiedono maggiore attenzione da parte del Comune di Grosseto.
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