Finanza
«Vanni è persona di esperienza»
Giuntini risponde all’attacco dei Repubblicani sulle nomine nel cda di Farmacie
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MASSA MARITTIMA. La questione dei parcheggi gestiti dalla Farmacia Comunale srl ha acceso gli animi a Massa Marittima e dopo il dissenso del consigliere repubblicano Alessandro Giuliani – che ha parlato di un’ipotetica nuova intesa tra la maggioranza di “Massa guarda avanti” e la civica “Massa Comune” in vista delle prossime elezioni – oggi arrivano le risposte del sindaco Marcello Giuntini che parla di «parole campate in aria». La scelta di affidare il cda della Farmacia Comunale a un «uomo di Massa Comune», come lo ha definito Giuliani, sarebbe infatti stata dettata dalle qualità personali del presidente della società: «Dire che la maggioranza di Massa Marittima si sta alleando con l’opposizione non sta né in cielo né in terra. Dentro a Massa Comune c’erano comunque delle persone valide e Renato Vanni è una di queste – dice Giuntini – ho fatto il suo nome per il cda perché ha capacità e limpidezza di giudizio; ma quel consiglio non è mosso da equilibri politici. Giacomo Michelini conosce il bilancio ed è stato assessore ed è un elemento di unione tra l’attività commerciale della farmacia e la maggioranza. Ilaria Casanova invece è un tecnico e il bilancio passa anche dalla possibilità di costruire una farmacia di natura tecnica. Insomma si è trattato di ragioni aziendali». Anche le scelte economiche meno vantaggiose rispetto allo scorso anno avrebbero una ragione ben precisa: «Giuliani non ha studiato – afferma Giuntini – prima di tutto nel periodo invernale c’è una riduzione degli introiti sui ticket e quindi per i pochi mesi del 2017 in cui il servizio di parcometri sarà attivo è giusto far pagare 2.000 euro per la gestione. Per quanto riguarda il canone annuo è vero che la Tsp pagava 14.000 euro ma è vero anche che l’azienda metteva parcometri obsoleti mentre la Farmacia Comunale ha fatto un investimento di 40.000 euro per i nuovi parcometri di ultima generazione, una spesa importante che va ammortizzata. Per le multe invece abbiamo scelto di prendere il 10% dell’accertato al posto del 30% del riscosso, e facendo i conti si tratta più o meno delle stesse cifre con la sola differenza che l’accertato arriva subito nelle casse comunali mentre per il riscosso bisogna aspettare anche anni».
Per la possibile intesa tra maggioranza e opposizione il primo cittadino restituisce l’accusa: «mi sembra che in questo caso sia Giuliani a strizzare l’occhio a Massa Comune quando parla di esposti alla procura della Repubblica» conclude il primo cittadino. (g.s.)
Per la possibile intesa tra maggioranza e opposizione il primo cittadino restituisce l’accusa: «mi sembra che in questo caso sia Giuliani a strizzare l’occhio a Massa Comune quando parla di esposti alla procura della Repubblica» conclude il primo cittadino. (g.s.)
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