La manifestazione
Record di incendi E i roghi continuano
di Francesca Ferri
A luglio sono stati 224: quelli grossetani tra i più devastanti
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GROSSETO. Dei quindici incendi più rilevanti del mese di luglio – che ne ha contati in tutto 224 – ben cinque sono scoppiati in provincia di Grosseto, divorando 172,5 ettari di superficie, di cui 164,5 di bosco. Dall’inizio di agosto, invece, in tutta la Toscana si sono verificati già quattro grossi incendi – tra i 44 totali registrati – e quello di due giorni fa al Commendone, alle porte di Grosseto, figura tra questi. Il fuoco si è lasciato dietro un deserto di cenere di 8,5 ettari di bosco e 5,5 di non bosco.
È questo il bilancio stilato ieri dalla Regione Toscana che cura il servizio antincendi boschivi. Solo a luglio, informa la Regione, in tutta la Toscana si sono sviluppati ben 224 incendi boschivi, un numero definito da Firenze «assolutamente fuori norma», il doppio della media degli ultimi cinque anni, e che ha che ha richiesto uno spiegamento di forze eccezionale sia in termini di squadre di operai forestali e del volontariato Aib impegnate nelle operazioni di spegnimento e di bonifica. Ma anche un record in termini di ore di volo degli elicotteri regionali (circa 607), che di lavoro della Sala operativa regionale (Soup) e degli otto Centri operativi provinciali (Cop Aib).
«È una stagione difficile – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi –. C’è stata una risposta pronta e efficace del sistema antincendi della Protezione civile ma la gravità degli eventi ci dice che sempre più dobbiamo puntare sulla prevenzione. È qui che vogliamo migliorarci: accrescendo i viali parafuoco, pulendo il sottobosco, facendo anche tornare le coltivazioni delle foreste all’interno di una filiera economica. L’esperienza ci insegna, anche quella recente, che gli incendi si sono propagati più velocemente dove mancavano le strade parafuoco».
Dal 1º al 31 luglio, sono state gestite anche 177 false segnalazioni: un dato, anche in questo caso, superiore alla media degli ultimi cinque anni.
Gli incendi di ieri. Intanto anche ieri è stata una giornata di superlavoro per i vigili del fuoco della provincia di Grosseto.
Sempre al Commendone sono ripresi ben tre incendi nel corso della giornata di ieri, nel luogo dove il 3 agosto le fiamme hanno divorato una superficie di 14 ettari. Sul posto sono stati inviati quattro automezzi dei vigili del fuoco.
Nel primo pomeriggio invece, a poco più di ventiquattr’ore e cento metri distanza, è scoppiato un nuovo incendio alle porte di Marina di Grosseto, in località Cristo.
Le fiamme stavolta sono partite dall’incrocio tra la provinciale delle Collacchie e la strada del Pollino, nell’angolo sud, lato Grosseto, all’inizio della pineta dove il giorno precedente sono bruciati circa 300 metri quadrati di bosco.
Da lì il fuoco si è propagato in un campo _ peraltro appena pulito dal proprietario _ dirigendosi verso l’abitato del Cristo. Le fiamme hanno distrutto un ricovero per attrezzi e hanno raggiunto una roulotte usata come mezzo d’appoggio dal proprietario del campo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari dell’associazione La Racchetta. Il traffico è stato deviato per il tempo necessario allo spegnimento e sono stati fatti allontanare per precauzione alcuni camper.
Tra gli incendi di ieri in provincia di Grosseto se ne registra anche uno a Barbaruta, sempre vicino al capoluogo maremmano, che ha toccato la strada Vicinale, e altri due nel comune di Massa Marittima.
A Massa Marittima c’è volto il pronto intervento dei vigili del fuoco e di squadre dell’antincendio per spegnere le fiamme che hanno interessato la passeggiata dietro le Mura che costeggia la chiesa di San Francesco e confina con il complesso del mattatoio comunale.
Fuoco anche nei pressi del castello di Marsiliana, dove si è sviluppato un vasto incendio che ha tenuto, anche qui, impegnati a spegnere le fiamme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È questo il bilancio stilato ieri dalla Regione Toscana che cura il servizio antincendi boschivi. Solo a luglio, informa la Regione, in tutta la Toscana si sono sviluppati ben 224 incendi boschivi, un numero definito da Firenze «assolutamente fuori norma», il doppio della media degli ultimi cinque anni, e che ha che ha richiesto uno spiegamento di forze eccezionale sia in termini di squadre di operai forestali e del volontariato Aib impegnate nelle operazioni di spegnimento e di bonifica. Ma anche un record in termini di ore di volo degli elicotteri regionali (circa 607), che di lavoro della Sala operativa regionale (Soup) e degli otto Centri operativi provinciali (Cop Aib).
«È una stagione difficile – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi –. C’è stata una risposta pronta e efficace del sistema antincendi della Protezione civile ma la gravità degli eventi ci dice che sempre più dobbiamo puntare sulla prevenzione. È qui che vogliamo migliorarci: accrescendo i viali parafuoco, pulendo il sottobosco, facendo anche tornare le coltivazioni delle foreste all’interno di una filiera economica. L’esperienza ci insegna, anche quella recente, che gli incendi si sono propagati più velocemente dove mancavano le strade parafuoco».
Dal 1º al 31 luglio, sono state gestite anche 177 false segnalazioni: un dato, anche in questo caso, superiore alla media degli ultimi cinque anni.
Gli incendi di ieri. Intanto anche ieri è stata una giornata di superlavoro per i vigili del fuoco della provincia di Grosseto.
Sempre al Commendone sono ripresi ben tre incendi nel corso della giornata di ieri, nel luogo dove il 3 agosto le fiamme hanno divorato una superficie di 14 ettari. Sul posto sono stati inviati quattro automezzi dei vigili del fuoco.
Nel primo pomeriggio invece, a poco più di ventiquattr’ore e cento metri distanza, è scoppiato un nuovo incendio alle porte di Marina di Grosseto, in località Cristo.
Le fiamme stavolta sono partite dall’incrocio tra la provinciale delle Collacchie e la strada del Pollino, nell’angolo sud, lato Grosseto, all’inizio della pineta dove il giorno precedente sono bruciati circa 300 metri quadrati di bosco.
Da lì il fuoco si è propagato in un campo _ peraltro appena pulito dal proprietario _ dirigendosi verso l’abitato del Cristo. Le fiamme hanno distrutto un ricovero per attrezzi e hanno raggiunto una roulotte usata come mezzo d’appoggio dal proprietario del campo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari dell’associazione La Racchetta. Il traffico è stato deviato per il tempo necessario allo spegnimento e sono stati fatti allontanare per precauzione alcuni camper.
Tra gli incendi di ieri in provincia di Grosseto se ne registra anche uno a Barbaruta, sempre vicino al capoluogo maremmano, che ha toccato la strada Vicinale, e altri due nel comune di Massa Marittima.
A Massa Marittima c’è volto il pronto intervento dei vigili del fuoco e di squadre dell’antincendio per spegnere le fiamme che hanno interessato la passeggiata dietro le Mura che costeggia la chiesa di San Francesco e confina con il complesso del mattatoio comunale.
Fuoco anche nei pressi del castello di Marsiliana, dove si è sviluppato un vasto incendio che ha tenuto, anche qui, impegnati a spegnere le fiamme.
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