La manifestazione
Commesse di Castiglione La sfida è cominciata
di ENRICO GIOVANNELLI
Tante segnalazioni dal paese costiero dove la più votata, per ora, è Piera Vigna, il sorriso vincente del negozio Ottica Talluto
2 MINUTI DI LETTURA
Il gioco della Commessa dell’anno, ideato da Mr Productions, “sposato” da Acom Confcommercio Grosseto e lanciato dal Tirreno, vede entrare in campo anche Castiglione della Pescaia. Non solo le commesse di Grosseto, infatti, ricevono voti e complimenti. Anzi, nell’estate del turismo fioccano segnalazioni anche dalle città costiere, da Orbetello a Follonica.
Da Castiglione, in particolare, al momento ci sono tre “nominations”. E in una ipotetica graduatoria riferita solo alla “piccola Svizzera”, per ora primeggia Piera Vigna – commessa dell’Ottica Talluto, il negozio specializzato lungo il porto canale – che ha già incassato una decina di voti.
Piera ha una bella storia da raccontare. Nata in Francia a Metz 52 anni fa, arrivò giovanissima a Castiglione alla fine degli anni Settanta per non andarsene più. Prima di trovare impiego all’Ottica Talluto, Piera ha fatto molti altri lavori: cameriera, assistente di uno studio medico dentistico dal dottor Citerni per circa 18 anni, ma anche la parrucchiera per altri 16 anni. Insomma, cambiare lavoro non ha mai spaventato Piera, che a Castiglione ha trovato l’amore e si è fatta una famiglia. Nello storico negozio di Gianni Talluto, Piera lavora da ormai quattro anni. E qui e aveva già avuto una prima esperienza addirittura a metà degli anni Ottanta.
«Sì – conferma – mi è sempre piaciuto vendere occhiali da sole. È vero che ho fatto tanti altri lavori, ma il contatto con la gente, con le persone, è sempre stato al centro di tutto». Il sorriso solare, la battuta pronta, il fisico ancora da pin up e soprattutto la disponibilità totale verso i clienti, sono le ragioni della scelta indicate dai lettori. Piera quasi si imbarazza alla notizia dei voti ricevuti: «Le notizie le leggo molto su internet – confessa – ovviamente anche quelle del Tirreno, ma del concorso non sapevo nulla. Domani (oggi) comprerò sicuramente il quotidiano e mi informerò meglio. Credo che sia una bella iniziativa quella del premio alla miglior commessa, una bella idea».
Sul lavoro Piera è super professionale: «L’obbiettivo è coccolare le persone, ci vuole tanta passione e pazienza. Ogni cliente è particolare e bisogna capire le sue esigenze».
Oltre a Piera Vigna alcuni tagliandi stanno premiando altre commesse. Una in particolare che sta insidiando da vicino la commessa dell’Ottica Talluto è Vanessa Tordi, del negozio di abbigliamento Mantovani Ritz Boutique di via della Libertà. Piera e Vanessa tra l’altro sono amiche, e di recente hanno ripreso entrambe a sfidarsi a tennis un paio di pomeriggi a settimana: ora dovranno farlo anche con i tagliandi della commessa dell’anno.
Da Castiglione, in particolare, al momento ci sono tre “nominations”. E in una ipotetica graduatoria riferita solo alla “piccola Svizzera”, per ora primeggia Piera Vigna – commessa dell’Ottica Talluto, il negozio specializzato lungo il porto canale – che ha già incassato una decina di voti.
Piera ha una bella storia da raccontare. Nata in Francia a Metz 52 anni fa, arrivò giovanissima a Castiglione alla fine degli anni Settanta per non andarsene più. Prima di trovare impiego all’Ottica Talluto, Piera ha fatto molti altri lavori: cameriera, assistente di uno studio medico dentistico dal dottor Citerni per circa 18 anni, ma anche la parrucchiera per altri 16 anni. Insomma, cambiare lavoro non ha mai spaventato Piera, che a Castiglione ha trovato l’amore e si è fatta una famiglia. Nello storico negozio di Gianni Talluto, Piera lavora da ormai quattro anni. E qui e aveva già avuto una prima esperienza addirittura a metà degli anni Ottanta.
«Sì – conferma – mi è sempre piaciuto vendere occhiali da sole. È vero che ho fatto tanti altri lavori, ma il contatto con la gente, con le persone, è sempre stato al centro di tutto». Il sorriso solare, la battuta pronta, il fisico ancora da pin up e soprattutto la disponibilità totale verso i clienti, sono le ragioni della scelta indicate dai lettori. Piera quasi si imbarazza alla notizia dei voti ricevuti: «Le notizie le leggo molto su internet – confessa – ovviamente anche quelle del Tirreno, ma del concorso non sapevo nulla. Domani (oggi) comprerò sicuramente il quotidiano e mi informerò meglio. Credo che sia una bella iniziativa quella del premio alla miglior commessa, una bella idea».
Sul lavoro Piera è super professionale: «L’obbiettivo è coccolare le persone, ci vuole tanta passione e pazienza. Ogni cliente è particolare e bisogna capire le sue esigenze».
Oltre a Piera Vigna alcuni tagliandi stanno premiando altre commesse. Una in particolare che sta insidiando da vicino la commessa dell’Ottica Talluto è Vanessa Tordi, del negozio di abbigliamento Mantovani Ritz Boutique di via della Libertà. Piera e Vanessa tra l’altro sono amiche, e di recente hanno ripreso entrambe a sfidarsi a tennis un paio di pomeriggi a settimana: ora dovranno farlo anche con i tagliandi della commessa dell’anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
