Sicurezza
castiglione della pescaia
Il M5s contesta Farnetani «Cemento su di un altro colle»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I pentastellati castiglionesi contestano alcune scelte della giunta guidata dal sindaco Giancarlo Farnetani: prima fra tutte, «la mancanza di un dispiego di risorse per...
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I pentastellati castiglionesi contestano alcune scelte della giunta guidata dal sindaco Giancarlo Farnetani: prima fra tutte, «la mancanza di un dispiego di risorse per fronteggiare l’emergenza incendi» è il punto di vista della capogruppo M5s Benedetta Mazzini, e poi «l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate-riscossione, istituto che il M5s ha sempre disconosciuto».
Sui punti relativi all’urbanistica presentati nell’ultimo consiglio comunale castiglionese, invece, M5s ha espresso voto favorevole: sia sull’ampliamento e la riqualificazione del Porto di Punta Ala, che sul piano attuativo di iniziativa privata “Porta degli Etruschi”. Non è convincente, invece, secondo i pentastellati, il piano attuativo “Molinaccio-Poggio alle Trincee”: «che prevede – secondo l’opposizione grillina – la concessione per la costruzione di strutture residenziali per compensare errori commessi in passato», si tratta insomma secondo il Movimento di «una cementificazione” di un altro dei nostri colli che non può essere accettata solo perché sacrificio necessario per concludere un contenzioso».
I Cinque Stelle esprimono perplessità anche sulla conclusione dell’annosa vicenda della Residenza per Accoglienza: «L’Amministrazione comunale – sostengono – non ha soddisfatto le nostre domande sul tipo di strutture che verranno ammesse su tali terreni, con il rischio che sia ancora il cemento a lavare le macchie commesse nel passato. In conclusione, saranno i nostri figli a pagare per gli errori dei padri».
Sui punti relativi all’urbanistica presentati nell’ultimo consiglio comunale castiglionese, invece, M5s ha espresso voto favorevole: sia sull’ampliamento e la riqualificazione del Porto di Punta Ala, che sul piano attuativo di iniziativa privata “Porta degli Etruschi”. Non è convincente, invece, secondo i pentastellati, il piano attuativo “Molinaccio-Poggio alle Trincee”: «che prevede – secondo l’opposizione grillina – la concessione per la costruzione di strutture residenziali per compensare errori commessi in passato», si tratta insomma secondo il Movimento di «una cementificazione” di un altro dei nostri colli che non può essere accettata solo perché sacrificio necessario per concludere un contenzioso».
I Cinque Stelle esprimono perplessità anche sulla conclusione dell’annosa vicenda della Residenza per Accoglienza: «L’Amministrazione comunale – sostengono – non ha soddisfatto le nostre domande sul tipo di strutture che verranno ammesse su tali terreni, con il rischio che sia ancora il cemento a lavare le macchie commesse nel passato. In conclusione, saranno i nostri figli a pagare per gli errori dei padri».
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