Finanza
Massa Comune attacca sugli stendardi
MASSA MARITTIMA. I tanti stendardi che si vedono passeggiando per Massa Marittima non sono piaciuti al consigliere di opposizione Gabriele Galeotti che ha già pronta un’interrogazione per il prossimo...
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MASSA MARITTIMA. I tanti stendardi che si vedono passeggiando per Massa Marittima non sono piaciuti al consigliere di opposizione Gabriele Galeotti che ha già pronta un’interrogazione per il prossimo consiglio comunale: «anche quest’anno, il Centro Storico di Massa Marittima è stato tappezzato di stendardi policromi fin troppo frequentemente distanti dal più ampio ed astratto concetto di “arte”» ha scritto il consigliere nel testo dell’interrogazione. Al centro della questione c’è la mostra “Stendardi d’autore” arrivata quest’anno alla sua terza edizione curata dall’associazione culturale Art@ltro e il gruppo fotografico Massa Marittima Bfi, con il patrocinio e il contributo del Comune.
«L’esposizione non ha un tema, non segue un benché minimo filo conduttore, non fornisce spiegazione alcuna e, più genericamente, non ha un senso. Non un solo massetano o turista ha potuto fare a meno di domandarsi: “Ma che cos’è questa roba? ” “Questo posto stupendo meritava una cosa del genere? ”» continua Galeotti.
Per questo il consigliere chiede: «chi ha deciso di promuovere l’iniziativa di cui trattasi e qual è il messaggio profondo che l’amministrazione comunale ha inteso lanciare suo tramite? si crede lecito “obbligare” massetani e turisti a vedere opere del calibro di quelle esposte e a leggere le fandonie talvolta riportate in esse? ». (g.s.)
«L’esposizione non ha un tema, non segue un benché minimo filo conduttore, non fornisce spiegazione alcuna e, più genericamente, non ha un senso. Non un solo massetano o turista ha potuto fare a meno di domandarsi: “Ma che cos’è questa roba? ” “Questo posto stupendo meritava una cosa del genere? ”» continua Galeotti.
Per questo il consigliere chiede: «chi ha deciso di promuovere l’iniziativa di cui trattasi e qual è il messaggio profondo che l’amministrazione comunale ha inteso lanciare suo tramite? si crede lecito “obbligare” massetani e turisti a vedere opere del calibro di quelle esposte e a leggere le fandonie talvolta riportate in esse? ». (g.s.)
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