Il dolore
Va in ospedale con le figlie piccole e le rubano il borsello
Un attimo di distrazione in ospedale e qualcuno sfila il portafoglio con carte di credito, badge e tessere sanitarie delle bimbe. Appello di una madre
GROSSETO. Sono le 8,45 di giovedì 27 luglio. Una giovane donna entra all’ambulatorio pediatrico sul retro del Misericordia di Grosseto con due bambine piccole e vivaci, a cui deve fare le analisi del sangue.
Per un attimo (non più di due minuti), nella concitazione, lascia la borsa fuori dalla stanza. In quel momento non c’è nessuno in sala d’attesa. Quando si accorge di averla dimenticata, esce per riprenderla ma scopre che è stato sottratto il portafoglio: marca Carpisa, rettangolare, grande, di colore nero, chiusura a bottone. Dentro ci sono pochi soldi (50 euro), ma carte di credito, documenti di identità, le tessere sanitarie delle bimbe, il badge per timbrare a lavoro, la patente e molto altro.
Non serve a nulla chiedere a chi è appena arrivato, avvertire la guardia giurata, domandare se ci sono telecamere. Il borsello è andato. Denuncia di rito in Questura ma poche speranze di averlo indietro. E allora spunta l’idea di rivolgersi al nostro giornale.
Chi, per caso, lo ritrovasse, si metta in contatto con questo numero: 338 8940139
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