Il Tirreno

Grosseto

Targhe e serata amarcord per ventidue architetti

di Elisabetta Giorgi
Targhe e serata amarcord per ventidue architetti

L’ordine grossetano celebra i 40 e 50 anni d’attività dei suoi iscritti e li premia  Pettini lascia la presidenza-record: al suo posto arriva Alessandra Moscadelli 

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GROSSETO. L’ordine degli architetti ha celebrato 22 professionisti che hanno raggiunto i 40 anni d’attività, altri 2 che ne hanno raggiunti 50 e ha festeggiato il fine mandato di Pietro Pettini, presidente provinciale uscente che ha raggiunto – storico traguardo – 21 anni alla guida dell’ordine. La festa che ha riunito gli architetti maremmani per questo eccezionale tris di eventi con consegna di targhe (a destra tutti i nomi) è stata a Sticciano scalo.

A seguire è stato eletto il nuovo consiglio dell’ordine in carica fino al 2021 e composto dai seguenti architetti: nuovo presidente è Alessandra Moscadelli, vicepresidente Stefano Giommoni, segretario Andrea Marchi, tesoriere Alessandro Innocenti. Consiglieri Monica Bancalà, Cecilia Luzzetti, Francesco Mangani, Stefano Sagina e Rinaldo Fantaccini.

«Per me è stato un bilancio positivo nel quale – spiega l’architetto Pettini – ho maturato un’intensa esperienza dal punto di vista professionale e umano». L’attività di Pettini è ricordata nell’editoriale di Architetture Grosseto, rivista che esce con cadenza trimestrale e arrivata al numero 21. Articolo firmato dagli architetti Marco Del Francia e Giovanni Tombari. «Dopo 21 anni di presidenza dell’ordine degli architetti della provincia di Grosseto – scrivono i due professionisti – l’architetto Pietro Pettini lascia la carica più alta del nostro ordine. A lui, dirigente pubblico di straordinaria competenza, conoscitore certosino del territorio maremmano e uomo di grande equilibrio sempre pronto ad ascoltare e consigliare i nostri iscritti, va il nostro personale ringraziamento per le tante occasioni di confronto e supporto che ci ha dato. Se questa rivista, ideata e diretta dall’architetto Roberto Pasqualetti coordinato dai sottoscritti, può ancora essere attiva lo dobbiamo a Pietro Pettini e al consiglio dell’ordine (2005-2009) che accordò un contributo donando ad ogni iscritto le copie in uscita. La grande esperienza del suo operato sarà certamente al servizio del nuovo consiglio, troppo importante per essere dispersa». Segue un sentito grazie.

L’architetto Pettini, grossetano doc classe 1952, laureato con lode all’Università La Sapienza di Roma, è presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Grosseto dal 1996 e ha un curriculum lunghissimo. Dal 2003 al 2012 è stato direttore d’area della Provincia di Grosseto di cui è stato dirigente dal 1984 nel settore Sviluppo e Tutela del territorio. Dal 2013 è libero professionista e tesoriere della Federazione Toscana degli ordini degli architetti. La sua attività, oltreché nel campo della pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica, si è sviluppata anche in campo ambientale, della conservazione della natura e della tutela dei beni storici ed artistici. Come membro di parecchi organismi pubblici, su incarico della Regione, della Prefettura, della Provincia e dei Comuni, si è occupato dei grandi progetti che hanno interessato il territorio provinciale sia per le infrastrutture (autostrada, porti, aeroporto, strade, etc.) e le attrezzature (impianti di smaltimento rifiuti, depuratori, ecc.) che per i beni culturali e naturalistici (parchi, riserve, aree protette, beni archeologici, architettonici). Ha avuto incarichi di programmazione e pianificazione territoriale, è stato progettista del piano territoriale di coordinamento della Provincia del 1999 e del 2010, del patto territoriale per lo sviluppo della Maremma, del piano energetico. Ha pubblicato testi anche di natura storico-architettonica e articoli su riviste specializzate in Urbanistica e Governo del Territorio.



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