Il dolore
porto ercole
Rubato il cibo per la colonia di gatti
PORTO ERCOLE. Rubato, dall’androne di un palazzo di Porto Ercole Vecchio, un sacco pieno di cibo per gatti. Il cibo era destinato alla colonia felina che da anni gestisce Egidio Lorenzini. Ieri, di...
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PORTO ERCOLE. Rubato, dall’androne di un palazzo di Porto Ercole Vecchio, un sacco pieno di cibo per gatti. Il cibo era destinato alla colonia felina che da anni gestisce Egidio Lorenzini.
Ieri, di prima mattina, il sacco che da sempre sta nell’ingresso del palazzo era al suo posto. Qualche ora dopo, invece, era sparito nel nulla. Lorenzini che abita nella parte vecchia del paese, è andato a fare un giro per i vicoli sperando si fosse trattato di uno scherzo o di un dispetto. Fino alla fine ha pensato di poterlo trovare. Dentro il sacco c’era del cibo per un valore di poco meno di 50 euro.
Possono sembrare pochi ma a chi fa tutto questo di tasca propria, pochi non sono. I gatti randagi che sono presenti a Porto Ercole vengono accuditi volontariamente: dal cibo agli interventi chirurgici di cui hanno bisogno, tutto è in mano ai volontari che mettono soldi propri per evitare che i gatti si ammalino. Quando succede vengano curati.
Lorenzini non è troppo fiducioso di ritrovare il suo sacco col cibo, ma la speranza è l’ultima a morire.
Stessa situazione si è verificata più di una volta anche a Orbetello. Qui il cibo era stato sottratto dal cassone dell’uomo che si occupa della colonia felina dell’ex Idroscalo. Un’altra volta dei ladri sono arrivati a rubare anche i soldi di un contenitore destinati ai mici della colonia felina lagunare. (i.a.)
Ieri, di prima mattina, il sacco che da sempre sta nell’ingresso del palazzo era al suo posto. Qualche ora dopo, invece, era sparito nel nulla. Lorenzini che abita nella parte vecchia del paese, è andato a fare un giro per i vicoli sperando si fosse trattato di uno scherzo o di un dispetto. Fino alla fine ha pensato di poterlo trovare. Dentro il sacco c’era del cibo per un valore di poco meno di 50 euro.
Possono sembrare pochi ma a chi fa tutto questo di tasca propria, pochi non sono. I gatti randagi che sono presenti a Porto Ercole vengono accuditi volontariamente: dal cibo agli interventi chirurgici di cui hanno bisogno, tutto è in mano ai volontari che mettono soldi propri per evitare che i gatti si ammalino. Quando succede vengano curati.
Lorenzini non è troppo fiducioso di ritrovare il suo sacco col cibo, ma la speranza è l’ultima a morire.
Stessa situazione si è verificata più di una volta anche a Orbetello. Qui il cibo era stato sottratto dal cassone dell’uomo che si occupa della colonia felina dell’ex Idroscalo. Un’altra volta dei ladri sono arrivati a rubare anche i soldi di un contenitore destinati ai mici della colonia felina lagunare. (i.a.)
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