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Polveri Sitoco da ridurre, il sindaco si attiva

Polveri Sitoco da ridurre, il sindaco si attiva

Dopo la relazione di Arpat, chieste indicazioni all’Asl. Previsto un sopralluogo. Polemiche a Orbetello 

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ORBETELLO. Polveri della ex Sitoco: il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, si attiva sulle polveri che si alzano dalla ex Sitoco, dopo l’indicazione di Arpat che chiede una «limitazione».

Lunedì scorso l’Arpat ha inviato a Casamenti, ai carabinieri, all’Asl e ad altri enti competenti “un’integrazione” alla relazione scritta dopo il sopralluogo del 14 luglio quando è stata segnalata una grossa quantità di polvere alzata dal piazzale dell’ex stabilimento di concimi.

I giorni scorsi Arpat aveva inviato al sindaco una relazione per Pec, ma solo sul sito aveva riportato la raccomandazione di limitare la dispersione delle polveri. Dopo ha spedito un’integrazione al Comune.

«Dopo aver ricevuto quest’ultima – spiega il sindaco – ho scritto subito all’Asl chiedendo di indicare, se necessarie, le modalità per bagnare l’area. In quel caso potrò chiedere alla proprietà di gettare acqua sulla zona per contenere la dispersione delle polveri». Domani intanto si svolgerà un sopralluogo chiesto da Casamenti con Comune, Arpat e Asl. Rimane da capire per quale motivo l’Arpat abbia emesso due bollettini diversi, uno che prevedeva la raccomandazione di limitare le polveri e uno nel quale tale raccomandazione era assente.

In riva alla laguna la questione delle polveri ha scatenato un dibattito. Il Laboratorio Riformista di Orbetello, oltre a chiedersi quali programmi abbia l’amministrazione per la riqualificazione di quell’area, accende i riflettori su un dato preoccupante.

«Nella nostra zona c’è un elevato indice di mortalità per tumore. Sarebbe opportuno – sostiene il Laboratorio – che l’amministrazione convocasse un tavolo per capire se vi sia una relazione fra le morti e la fabbrica. Non crediamo ci vogliano milioni di euro per mettere insieme degli esperti che si occupino di questa ricerca». Sempre per il Laboratorio è necessario che il Comune smetta di delegare ad altri la soluzione dei problemi e li affronti in prima persona. «Ci sono scontri virtuali sui social network – sottolineano i Riformisti – ma nelle sedi istituzionali regna il silenzio». Polemiche anche dal gruppo di opposizione Pd – Area Riformista guidato da Monica Paffetti che ha presentato al sindaco un’interrogazione.

«Con quest’atto – attacca l’opposizione – chiediamo al sindaco a quali atti abbia dato seguito per tutelare la salute dei cittadini e attraverso quali mezzi abbia dato pronta comunicazione agli stessi sull’evolversi della situazione e sulle indicazioni fornite dall’Arpat». (i.a.)

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