Finanza
IL CONCERTO
Simone Maggio, Matteo Maggio e Q2Visual: incanti “Watering”
GROSSETO. Eccellenze con eccellenze, la serata Slow Good è anche l’occasione per ritrovare il piacere della musica di Simone Maggio: pianista di grande valore e compositore raffinato, cuore jazz e...
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Eccellenze con eccellenze, la serata Slow Good è anche l’occasione per ritrovare il piacere della musica di Simone Maggio: pianista di grande valore e compositore raffinato, cuore jazz e sensibilità che abbatte i confini tra classica, pop e contemporanea, Maggio da tempo ha lasciato Grosseto per dividersi fra lavoro a Roma, tournèe e casa nelle colline marchigiane. Ma appena può torna in Maremma dove porta avanti alcuni interessanti progetti e suona: memorabile il concerto del 2015 al Cassero Senese con Xavier Girotto.
Stasera alla Cava Simone sarà affiancato da altri due fenomeni: il fratello Matteo Maggio, percussionista eclettico (è, tra le mille altre cose, la batteria della reggae band Quartiere Coffee), ma anche artista e creativo di raro talento; e Irene Biga, una delle anime geniali di Q2Visual, crew amiatina che con le sue videoperformance incanta l’Italia intera e ha spopolato, sfiorando la finale, all’ultima edizione di Italia’s Got Talent su Sky.
Un trio delle meraviglie, insomma, che per l’occasione di stasera ha creato un inedito format sonoro e visuale dal titolo “Watering”: letteralmente “innaffiatura”, che visti i tempi vuole essere anche un auspicio per la terra di Maremma.
«È il nome di questo mio nuovo progetto – spiega Simone Maggio – e, si tratta in realtà di una sorta di data zero: un lavoro che in questa versione sarà “multimediale”, nel quale presenterò un nuovo repertorio originale dove il pianoforte acustico incontrerà suoni elettrici, il mondo eclettico delle percussioni di Matteo e i video di Irene. Le composizioni sono spesso caratterizzate da melodie sospese ma con un substrato ritmico intenso. Chiaramente l'improvvisazione rivestirà un ruolo molto importante, sia singola che collettiva».
Il concerto prenderà il via intorno alle 22. Ingresso libero, con la possibilità di approfittare delle delizie Slow disseminate per la Cava.
Stasera alla Cava Simone sarà affiancato da altri due fenomeni: il fratello Matteo Maggio, percussionista eclettico (è, tra le mille altre cose, la batteria della reggae band Quartiere Coffee), ma anche artista e creativo di raro talento; e Irene Biga, una delle anime geniali di Q2Visual, crew amiatina che con le sue videoperformance incanta l’Italia intera e ha spopolato, sfiorando la finale, all’ultima edizione di Italia’s Got Talent su Sky.
Un trio delle meraviglie, insomma, che per l’occasione di stasera ha creato un inedito format sonoro e visuale dal titolo “Watering”: letteralmente “innaffiatura”, che visti i tempi vuole essere anche un auspicio per la terra di Maremma.
«È il nome di questo mio nuovo progetto – spiega Simone Maggio – e, si tratta in realtà di una sorta di data zero: un lavoro che in questa versione sarà “multimediale”, nel quale presenterò un nuovo repertorio originale dove il pianoforte acustico incontrerà suoni elettrici, il mondo eclettico delle percussioni di Matteo e i video di Irene. Le composizioni sono spesso caratterizzate da melodie sospese ma con un substrato ritmico intenso. Chiaramente l'improvvisazione rivestirà un ruolo molto importante, sia singola che collettiva».
Il concerto prenderà il via intorno alle 22. Ingresso libero, con la possibilità di approfittare delle delizie Slow disseminate per la Cava.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
