Il Tirreno

Grosseto

Parcheggi a Pratoranieri La proposta contro le multe

di Michele Nannini
Parcheggi a Pratoranieri La proposta contro le multe

Il capogruppo del Psi chiede all’amministrazione di creare più posti auto «In estate dovrebbero essere introdotte tariffe a prezzo calmierato»

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FOLLONICA. Le multe, le proteste, la risposta dell’amministrazione. Quando si toccano argomenti sensibili per una città balneare come i parcheggi, ma più in generale la ricettività, il dibattito è pressoché immediato come accaduto sulla questione delle contravvenzioni elevate domenica dalla polizia municipale nella zona di via Leone e via don Bigi nel quartiere di Pratoranieri.

La protesta montata sui social network, e sfociata anche in commenti ritenuti offensivi da parte dell’amministrazione che ha prennunciato azioni legali in caso di future offese o diffamazioni, ha portato una prima proposta di intervento, quella di prevedere una nuova area di parcheggi nelle zone interessate dalla polemica dello scorso week end. «Non è giusto accanirsi con i vigili – spiega Francesco Aquino, capogruppo del Partito Socialista – al corpo della municipale che ha fatto solo il proprio lavoro, va la mia solidarietà per le offese ricevute che non sono mai ammissibili. Tuttavia, quanto accaduto ha messo in risalto un problema, quello dei parcheggi in quella zona della città che esiste nella stagione estiva e che soprattutto nei fine settimana diventa estremamente evidente. Si vanno infatti a sommare ai turisti che soggiornano in città, e che sono numerosi in una zona ad alta densità di strutture turistiche e soprattutto seconde case come Pratoranieri, anche i flussi del “turismo mordi e fuggi”del fine settimana. Questo impone la necessità di gestire il problema, tutelando i residenti e quei turisti che si trattengono per più giorni nella nostra città, ma trovando una soluzione che possa dare una risposta complessiva al problema».

Secondo Aquino una prima opzione potrebbe arrivare proprio nelle stesse zone oggetto delle contravvenzioni, da modificare ed allestire per renderle fruibili come stalli di sosta. «Una soluzione potrebbe essere la sistemazione delle vie di fughe laterali di via don Sebastiano Leone e, dove possibile, anche nella parte prospiciente alla ferrovia di via Don Bigi – spiega il capogruppo del Psi – con l’adattamento di queste zone a parcheggio. Consapevole dei costi necessari ad eseguire l’intervento, potrebbero essere studiate per il periodo estivo forme di parcheggio a pagamento a tariffa calmierata, con un prezzo fisso e ragionevoli per l’intera giornata o l’intero fine settimana. Proporrei inoltre di prevedere l’esenzione i residenti ed i turisti che soggiornano presso le strutture ricettive e le abitazioni regolarmente gestite».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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