La manifestazione
castel del piAno: PRIME VITTIME DELLE NUOVE REGOLE
Annullata la Mezzanotte bianca
Farmeschi (Borgo): «La messa in sicurezza costa troppo»
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CASTEL DEL PIANO. La Mezzanotte bianca dei bambini di Castel del Piano non si farà e non si farà nemmeno la corsa della fiacca, uno dei giochi tradizionali di contrada in occasione delle feste legate al palio delle contrade. Infatti la contrada Borgo e i commercianti del Corso di Castel del Piano cancellano la Mezzanotte bianca dei bambini prevista per il 29 luglio perché le spese da sostenere, previste dalle nuove norme per la sicurezza, sono troppo alte.
La manifestazione prevedeva intrattenimenti, giochi e street food in corso Nasini, ed era uno degli appuntamenti clou dell’estate casteldelpianese. Il perché della cancellazione di una festa che negli anni scorsi si era rivelata un grande successo per la partecipazione di bambini e ragazzi, lo spiega Daniela Farmeschi, priore della contrada del Borgo: «Siamo stati costretti- dice- a mettere una riga sulla festa. Non abbiamo soldi sufficienti per pagare tutto quel che occorre per rispettare le norme sulla sicurezza. Abbiamo fatto due settimane or sono la festa country e abbiamo sborsato 3000 euro. Non abbiamo altri 3000 euro per allestire la Mezzanotte bianca dei bambini. Ma non finisce qui, perché siamo stati costretti a cancellare anche la corsa della fiacca, il gioco tradizionale che viene effettuato per la festa titolare della nostra contrada. Se per ogni iniziativa che facciamo dobbiamo spendere 3000 euro per il piano sicurezza, che comprende piano di evacuazione, presenza mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine, progetti di professionisti e via dicendo, va da sé che d’ora in poi potremo fare ben poco. Comunque, intanto, comunico ufficialmente che queste due manifestazioni non si faranno».
Il problema delle sicurezza, insomma, continua mietere vittime e a risentirne sono soprattutto le piccole feste di paese che per essere celebrate hanno necessità dei medesimi accorgimenti e del rispetto delle medesime regole che hanno le grandi manifestazioni e spettacoli di piazza. Un disastro per la stessa loro sopravvivenza. (f.b.)
La manifestazione prevedeva intrattenimenti, giochi e street food in corso Nasini, ed era uno degli appuntamenti clou dell’estate casteldelpianese. Il perché della cancellazione di una festa che negli anni scorsi si era rivelata un grande successo per la partecipazione di bambini e ragazzi, lo spiega Daniela Farmeschi, priore della contrada del Borgo: «Siamo stati costretti- dice- a mettere una riga sulla festa. Non abbiamo soldi sufficienti per pagare tutto quel che occorre per rispettare le norme sulla sicurezza. Abbiamo fatto due settimane or sono la festa country e abbiamo sborsato 3000 euro. Non abbiamo altri 3000 euro per allestire la Mezzanotte bianca dei bambini. Ma non finisce qui, perché siamo stati costretti a cancellare anche la corsa della fiacca, il gioco tradizionale che viene effettuato per la festa titolare della nostra contrada. Se per ogni iniziativa che facciamo dobbiamo spendere 3000 euro per il piano sicurezza, che comprende piano di evacuazione, presenza mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine, progetti di professionisti e via dicendo, va da sé che d’ora in poi potremo fare ben poco. Comunque, intanto, comunico ufficialmente che queste due manifestazioni non si faranno».
Il problema delle sicurezza, insomma, continua mietere vittime e a risentirne sono soprattutto le piccole feste di paese che per essere celebrate hanno necessità dei medesimi accorgimenti e del rispetto delle medesime regole che hanno le grandi manifestazioni e spettacoli di piazza. Un disastro per la stessa loro sopravvivenza. (f.b.)
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