Il Tirreno

Grosseto

Anche gli studenti del Leopoldo II di Lorena in campo per la grande festa dei sapori

In una serata che vuole mostrare, raccontare e promuovere la qualità della Maremma e delle sue produzioni agroalimentari, non poteva mancare la presenza di chi della qualità “chiude il cerchio”:...

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In una serata che vuole mostrare, raccontare e promuovere la qualità della Maremma e delle sue produzioni agroalimentari, non poteva mancare la presenza di chi della qualità “chiude il cerchio”: coloro che trasformano cibo e materie prime in piatti gustosi e coloro che quei piatti li servono in tavola con la competenza e la professionalità indispensabili per donare alla ristorazione un decisivo valore aggiunto. Sono gli studenti dell’Istituto statale d’istruzione superiore “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto, indirizzo enogastronomico, una scuola i cui allievi già da tempo si distinguono per bravura e preparazione in molti “contest” nazionali. Sei giovani in campo, grazie alla disponibilità dell’Istituto, che affiancheranno i Cuochi dell’Alleanza e lo staff della Cava guidato da Vanni Pieri nell’organizzazione del servizio per la grande cena Slow, a dare ancora più il segno di quanta potenzialità vi sia per il futuro del territorio nel circuito virtuoso tra impresa agricola, rispetto dell’ambiente, impresa di trasformazione, ristorazione e soprattutto formazione. Un circuito che il territorio grossetano deve ancora “conoscere” e sviluppare in tutta la sua forza. Anche questo è il messaggio che vuole lanciare Il Tirreno 140 - Slow Good.



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