La manifestazione
Zaca e Vanish, superstar del mare
di Andrea Capitani
Un weekend con barche di lusso mentre prosegue il progetto PortArgentario
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MONTE ARGENTARIO. Weekend di barche di lusso in Costa d’Argento. Dopo l’intenso lavoro di manutenzione straordinaria nel Cantiere Navale dell’Argentario nei mesi scorsi, è tornata a solcare i nostri mari Zaca, un pezzo di storia non solo della vela, ma anche del cinema internazionale. La goletta mito e leggenda di 36 metri ha navigato attraverso quasi ottant’anni di storia fino a tornare dove i maestri d’ascia argentarini l’hanno rimessa a nuovo per qualche giorno di crociera. Zaca, “pace” in lingua indiana, fu costruita nel 1928, mentre nel 1945 venne acquistata dall’attore Errol Flynn e divenne set per le riprese di “La signora di Shanghai”, con Orson Welles e Rita Hayworth. A catturare l’attenzione di residenti e turisti a Porto Santo Stefano è stato anche il lussuoso yacht Vanish, nave lunga 66 metri con 19 persone di equipaggio sotto bandiera delle Cayman Islands. A colpire è stato anche un elicottero a prua. «Lo yacht Vanish – racconta l’esperto di nautica comandante Daniele Busetto – pare appartenga a Larry Van Tuyl, presidente di Berkshire Hathaway Automotive, uno dei più grandi gruppi di concessionari in America, con oltre 9 miliardi di dollari di entrate e 81 concessionarie indipendenti, con oltre 100 franchising negli Stati Uniti». Le soste di Vanish e Zaca si aggiungono a quelle di alcuni giorni fa di “I Dinasty”, mega yacht di 101 metri rimasto in rada all’isola del Giglio che ospitava uno dei magnati più ricchi del Kazakistan, oltre all’imbarcazione arrivata 10 giorni fa a Porto Santo Stefano con a bordo la famiglia di un capo di stato arabo.
Navi da crociera. Ma la nautica è in fermento anche con le navi da crociera. Il progetto PortArgentario si confronta col territorio. Mercoledì si è svolto un incontro in Camera di Commercio con le associazioni di categoria (Sergio Andreucci, Gianluigi Ferrara e Enrico Tellini). È stato presentato il progetto PortArgentario, che ora vede aderenti altri sette Comuni del comprensorio (Grosseto, Siena, Orbetello, Castiglione della Pescaia, Capalbio, Manciano e Isola del Giglio). A breve l’ingresso del Comune di Pitigliano. Si gettano incosì le basi per sempre più forti con tutti gli operatori commerciali e turistici del comprensorio. I rappresentanti di PortArgentario incontreranno poi il presidente dell’Autorità Portuale di Livorno per studiare possibili comuni strategie operative nel settore del crocierismo.
Navi da crociera. Ma la nautica è in fermento anche con le navi da crociera. Il progetto PortArgentario si confronta col territorio. Mercoledì si è svolto un incontro in Camera di Commercio con le associazioni di categoria (Sergio Andreucci, Gianluigi Ferrara e Enrico Tellini). È stato presentato il progetto PortArgentario, che ora vede aderenti altri sette Comuni del comprensorio (Grosseto, Siena, Orbetello, Castiglione della Pescaia, Capalbio, Manciano e Isola del Giglio). A breve l’ingresso del Comune di Pitigliano. Si gettano incosì le basi per sempre più forti con tutti gli operatori commerciali e turistici del comprensorio. I rappresentanti di PortArgentario incontreranno poi il presidente dell’Autorità Portuale di Livorno per studiare possibili comuni strategie operative nel settore del crocierismo.
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