Il Tirreno

Grosseto

Vigili del fuoco a Marina pagati dai giostrai

di Francesca Gori
Vigili del fuoco a Marina pagati dai giostrai

L’unico presidio fisso è al luna park. Il Comune non può farlo rientrare nell’accordo: «I due servizi sono differenti»

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MARINA DI GROSSETO. La richiesta del consorzio Marina Parco, quello composto dagli esercenti del pubblico spettacolo che hanno le loro giostre e le loro attività al Luna park di Marina di Grosseto non sembra nemmeno troppo strampalata: il presidio fisso dei vigili del fuoco a Marina di Grosseto c’è e lo pagano loro, spendendo 504 euro ogni giorno. E nel caso in cui scoppi un incendio come quello di via dei Platani, è logico pensare che i tre vigili del fuoco che sono al Luna park con l’autobotte siano i primi a intervenire. In realtà, però, le cose non dovrebbero andare così, perché i due servizi non sono accumulabili.

Sono stati i membri del Consorzio, dopo il tira e molla ingaggiato con il Comune per il rispetto dell’ordinanza di qualche settimana fa, a chiedere all’amministrazione se quel presidio pagato potesse rientrare nell’accordo con la Regione, spiegano, «così da evitare di essere soltanto noi a spendere quei soldi». Una domanda legittima, secondo gli esercenti che lavorano al Luna Park di Marina. «Noi abbiamo ogni sera, dalle 20,30 a mezzanotte e mezzo, tre vigili del fuoco e un’autobotte - dicono - E ci chiediamo: nel caso in cui scoppi un incendio nella frazione, quel personale e quel mezzo verranno utilizzati?».

In realtà non dovrebbe essere così, almeno a sentire l’amministrazione. «I due servizi - spiegano dal Municipio - non sono accumulabili. E quel presidio, che garantisce un servizio diverso da quello della normale emergenza, non può rientrare nell’accordo tra la Regione e il ministero per dotare Marina di Grosseto di una postazione fissa dei vigili del fuoco».

Una risposta che certamente non piace ai membri del Consorzio, che nelle ultime settimane hanno visto diminuire il numero di famiglie e bambini, di ragazzi e ragazze al luna park. «Quando lo spazio che ormai occupiamo da 15 anni fu dichiarato inagibile dal Comune - dicono - E prima che si trovasse la soluzione che poi abbiamo adottato alcuni membri del consorzio decisero di spostare in altre città la loro attività. Alcune attrazioni quest’anno mancano e anche questo ha portato a una diminuzione delle persone che frequentano il Luna Park. Poi ci sono messi gli incendi dolosi a fare il resto».

A fronte della diminuzione di clienti al Luna Park, le spese per gli esercenti sono aumentate proprio per pagare il presidio fisso dei vigili del fuoco. «La sicurezza al Luna park era comunque garantita - aggiungono - Ci siamo dovuti far carico di una spesa in più proprio per la paura degli incendi dolosi che però vengono appiccati in altre zone di Marina di Grosseto. È praticamente impossibile che qualcuno faccia una cosa del genere nella nostra area: c’è un via vai di gente continui, quando le attività sono aperte e alla fine siamo noi stessi che presidiamo l’area. Il servizio che i vigili del fuoco svolgono la sera per noi potrebbe essere messo al servizio della frazione intera».

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