Finanza
l’aggressione
Regolamento di conti per la droga
Ventenne preso a bottigliate in un casale abbandonato: tre denunce
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FOLLONICA. Lo aggrediscono in tre all’interno del casolare abbandonato dove dimora e lo colpiscono ripetutamente con bottiglie infrante procurandogli tagli su tutto il corpo.
Disturbati dall’arrivo di altri connazionali gli aggressori si sono distratti quel tanto che è bastato al giovane magrebino di scappare raggiungendo il centro di Follonica per farsi poi medicare al punto di primo soccorso.
I carabinieri sono intervenuti e hanno cercato di ricostruire quello che era successo ma anche il ragazzo rimasto ferito non ha offerto una grande collaborazione ai militari. I carabinieri però cono riusciti a ricostruire tutto quello che era successo nel casale abbandonato e alle prime ore dell’alba è scattato il blitz nel casolare situato nelle campagne a ridosso del centro abitato follonichese. I tre aggressori erano ancora nello stabile quando sono arrivati i militari: dormivano tra i vetri delle bottiglie e altro materiale accumulato.
I tre, tutti di origini nordafricane e senza permesso di soggiorno, sono stati denunciati dai militari: i reati che sono stati contestati loro sono quelli di sequestro di persona e lesioni aggravate e sono stati avviati per le procedure di espulsione. Ancora da chiarire il movente: tra le ipotesi formulate dai militari spunta anche quella di un regolamento di conti per questioni legate allo spaccio.
Disturbati dall’arrivo di altri connazionali gli aggressori si sono distratti quel tanto che è bastato al giovane magrebino di scappare raggiungendo il centro di Follonica per farsi poi medicare al punto di primo soccorso.
I carabinieri sono intervenuti e hanno cercato di ricostruire quello che era successo ma anche il ragazzo rimasto ferito non ha offerto una grande collaborazione ai militari. I carabinieri però cono riusciti a ricostruire tutto quello che era successo nel casale abbandonato e alle prime ore dell’alba è scattato il blitz nel casolare situato nelle campagne a ridosso del centro abitato follonichese. I tre aggressori erano ancora nello stabile quando sono arrivati i militari: dormivano tra i vetri delle bottiglie e altro materiale accumulato.
I tre, tutti di origini nordafricane e senza permesso di soggiorno, sono stati denunciati dai militari: i reati che sono stati contestati loro sono quelli di sequestro di persona e lesioni aggravate e sono stati avviati per le procedure di espulsione. Ancora da chiarire il movente: tra le ipotesi formulate dai militari spunta anche quella di un regolamento di conti per questioni legate allo spaccio.
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