I consiglieri di minoranza: «Non toglieteci il giudice di pace»
Serve più sostegno alle funzioni del giudice di pace e alla sede di Arcidosso per la zona dell’Amiata. Giovanni Barbagli, Alice Bianchini, Serena Tucci della minoranza di Cinigiano – mentre è in...
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Serve più sostegno alle funzioni del giudice di pace e alla sede di Arcidosso per la zona dell’Amiata. Giovanni Barbagli, Alice Bianchini, Serena Tucci della minoranza di Cinigiano – mentre è in corso una riorganizzazione della materia e del servizio ai cittadini – premono perché anche Cinigiano si impegni affinché la figura del giudice di pace, che era stata messa in forse anni addietro, rimanga ad Arcidosso.
La recente riforma della magistratura ordinaria contiene anche norme che aumentano le competenze assegnata alla giurisdizione del Giudice di Pace e ne qualificano pertanto la funzione e l’opera– dicono i consiglieri. Tali norme – aggiungono – integrano e qualificano funzioni importanti e riconoscono al giudice di pace competenze sui contenziosi
che riguardano beni immobili
di valore non superiore a 30.000 euro, pagamento a qualunque titolo di somme di denaro inferiori a 50.000 euro, risarcimento del danno provocato da veicoli e natanti per importi non superiori a 50.000 euro, condominio, riordino della proprietà rurale».
I consiglieri sottolineano dunque che «sostenere le funzioni e la collocazione del Giudice di pace ad Arcidosso è un impegno che
il consiglio comunale deve assumersi per i benefici che questa figura rappresenta per la comunità». Barbagli, Bianchini e Tucci chiedono che il consiglio comunale cinigianese sostenga la permanenza di questa figura nella tradizionale sede
di Arcidosso. (f. b.)
La recente riforma della magistratura ordinaria contiene anche norme che aumentano le competenze assegnata alla giurisdizione del Giudice di Pace e ne qualificano pertanto la funzione e l’opera– dicono i consiglieri. Tali norme – aggiungono – integrano e qualificano funzioni importanti e riconoscono al giudice di pace competenze sui contenziosi
che riguardano beni immobili
di valore non superiore a 30.000 euro, pagamento a qualunque titolo di somme di denaro inferiori a 50.000 euro, risarcimento del danno provocato da veicoli e natanti per importi non superiori a 50.000 euro, condominio, riordino della proprietà rurale».
I consiglieri sottolineano dunque che «sostenere le funzioni e la collocazione del Giudice di pace ad Arcidosso è un impegno che
il consiglio comunale deve assumersi per i benefici che questa figura rappresenta per la comunità». Barbagli, Bianchini e Tucci chiedono che il consiglio comunale cinigianese sostenga la permanenza di questa figura nella tradizionale sede
di Arcidosso. (f. b.)
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