Il Tirreno

Grosseto

Oltre 40 volontari in campo per controllare Castiglione

Oltre 40 volontari in campo per controllare Castiglione

Cacciatori, guardie ambientali e cittadini hanno risposto all’appello del sindaco Sono dotati di gilet e tengono d’occhio le zone più a rischio del comune

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Sono già una quarantina i volontari che in meno di una settimana si sono resi disponibili a presidiare il territorio castiglionese.

Da giorni alcuni cacciatori, appartenenti alle squadre dei cinghialai e guardie ambientali, svolgono un servizio di vigilanza e avvistamento incendi nel territorio castiglionese. A questi si aggiungono altri quindici volontari, che hanno risposto all’appello lanciato dal sindaco Giancarlo Farnetani, e sono direttamente coordinati dal responsabile della Protezione civile comunale, coadiuvato da due responsabili dei gruppi di volontari.

I servizi di avvistamento incendi sono attivi e gli addetti, presenti nei luoghi e aree a rischio elevato di incendi, sono ben riconoscibili perché indossano un gilet color arancio, con il logo del Comune e la scritta “Protezione civile comunale”.

Il Comune di Castiglione della Pescaia, inoltre, ha in campo tre postazioni fisse antincendio, oltre a una squadra di volontari delle bandite di Scarlino. Quest’ultima, risponde direttamente al Centro operativo provinciale. Oltre alle postazioni fisse, il responsabile comunale della Protezione civile ha a disposizione personale del cantiere comunale con reperibilità h24.

Il sindaco Giancarlo Farnetani, nell’essere grato a quanti sono impegnati nella vigilanza antincendio, intende ringraziare tutto il sistema che fa capo all’Aib e alla Protezione civile.

Intanto l’attività del Comune prosegue anche in campo amministrativo.

Prima ancora dell’emissione dell’ordinanza di dichiarazione dello stato di emergenza regionale, emanata dal Governatore Enrico Rossi, sono stati effettuati gli approfondimenti sui danni subiti, sia del patrimonio boschivo pubblico, sia quello privato. Sono state emanate ordinanze per la ripulitura delle aree percorse da incendi per “agevolare” la rinascita del sottobosco che, in un primo momento, sarà utile per riportare il verde nella bella cittadina castiglionese.

La prossima settimana, il sindaco Giancarlo Farnetani incontrerà in Regione l’assessore all’Ambiente Federica Fratoni e il consigliere regionale Leonardo Marras, per fare il punto della situazione, e proporre percorsi operativi, sia per il recupero delle aree, sia per un programma di interventi che consenta anche ai privati il mantenimento e la manutenzione costante dell’immenso patrimonio boschivo di questo territorio.

«Ritengo che la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e l’impegno del Governatore Rossi per la richiesta al Governo nazionale sia un importante passo in avanti – conclude Farnetani – questo percorso potrebbe consentire l’anticipo di risorse del Prs e la possibilità di interventi immediati anche in relazione all’attività di somma urgenza svolta dalle amministrazioni locali. Chiederò alla Regione Toscana l’istituzione di un fondo di rotazione per consentire ai comuni, in caso di inadempienza dei privati, a seguito della emissione di ordinanze dirette, di sostituirsi agli stessi per effettuare gli interventi di messa in sicurezza delle aree, utilizzando risorse regionali che saranno restituite una volta che i comuni hanno recuperato i costi sostenuti dai privati proprietari».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa