Il Tirreno

Grosseto

Una guida per il “forziere” della Maremma

I tre Comuni dell’Unione hanno realizzato una brossura per raccontarsi ai turisti di tutto il mondo

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MASSA MARITTIMA. L’Unione dei Comuni montana ha deciso di puntare sul turismo e lo fa con una versione rivista e corretta della miniguida delle Colline Metallifere: una piccola brossura di una quarantina di pagine che illustra le bellezze dei tre comuni consorziati con tutte le informazioni necessarie.

Un progetto costato 5.000 euro che spiega ai turisti, in italiano inglese e tedesco, quello che il territorio può offrire. Tra le pagine della piccola guida si trovano nozioni sui tre Comuni e delle loro relative frazioni, seguono poi gli orari dei musei, delle biblioteche, dei cinema e dei teatri ma anche notizie sui mercati, sui parchi e sulle farmacie di turno.

A presentare la brossura ieri mattina nel palazzo dell’Unione sono stati gli assessori Marco Paperini, Orano Pippucci e Mario Cancelli insieme al responsabile del Suap Alessandro Martini. «La guida trilingue oltre a dare dei cenni storici aiuta i turisti ad orientarsi nel nostro territorio – ha detto Paperini – a questo si uniscono poi i singoli siti internet dei Comuni pensati appositamente per l’accoglienza turistica i cui indirizzi sono inseriti a corredo delle informazioni».

«Le Colline Metallifere sono il forziere della Maremma e chi viene sa già cosa vuole vedere – ha spiegato Pippucci - la guida infatti è snella e consente ai turisti di muoversi autonomamente sul territorio».

A questo si aggiungeranno poi i Qr Code che verranno attaccati sui pannelli informativi dei singoli siti comunali così da avere a disposizione delle informazioni aggiuntive ed una App da scaricare sui dispositivi che verrà aggiornata con le ultime novità.

È stato Mario Cancelli ad avviare una discussione che ha riscosso interesse tra i presenti: «è difficile ottenere interesse a livello europeo, per questo dobbiamo mettere in campo delle strategie – ha detto – a questo scopo sarebbe utile tradurre la guida anche in giapponese e in cinese così da essere in grado di ottenere interesse anche verso nuovi paesi».

L’idea nata dall’incontro sarebbe proprio quella di trovare nuove frontiere del turismo: sfruttare lo scalo civile dell’aeroporto di Grosseto da cui potrebbero arrivare numerosi turisti interessati a visitare le Colline Metallifere. A questo scopo risulterebbe fondamentale far conoscere il territorio agli operatori turistici che, conoscendo la zona, potrebbero creare dei tour ad hoc. La sfida sembra essere proprio quella di attrarre turisti dalla Russia ma anche dalla Cina e dal Giappone.

Un percorso che in realtà Montieri ha già iniziato in autonomia con la promozione del proprio territorio su alcuni servizi di rete sociali cinesi.

Giulia Sili

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